No all'incontro coi gay al liceo
I genitori sconfessano gli studenti

Il caso a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo
Sul tema dell'omosessualità esce nelle sale "Mine Vaganti" di Ozpetek

22-03-2010 | Società | Michele Albini

mine vaganti

Se servisse una dimostrazione che tutta l'Italia è paese, la cronaca locale ne serve una assai chiarificante. Da nord a sud, alcune tematiche uniscono ancora tutte le cittadine, dal Bergamasco fino al Salento.
Il film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek è da poco uscito nelle sale e vanta attori come Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci e Alessandro Preziosi. Ambientato nel sud Italia ai giorni nostri, narra di una storia d'amore omosessuale e omofobia familiare.
Contemporaneamente, esce sul web e sulla carta stampata la notizia del liceo "Don Milani" di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, dove l'incontro proposto dagli studenti con il Circolo di cultura omosessuale "Milk" di Milano è stato fatto saltare dai genitori dei ragazzi. Il tema del meeting, che avrebbe dovuto aver luogo a fine marzo, sarebbe stato quello della persecuzione dei gay durante il regime nazista.
Principale motivo della protesta dei genitori sarebbe il timore che i giovani, ancora in una fase di sviluppo della personalità, potessero venire "deviati" dall'ascolto e dalla frequentazione degli omosessuali dichiarati.
Al posto dell'incontro coi rappresentanti del "Milk", se ne terrà uno con esponenti dell'Agedo, l'Associazione genitori e amici degli omosessuali.
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