Dopo il riposo un percorso in piano tra Sondrio e Locarno
Attesa per gli ultimi tre giorni decisivi

Giro, tappa intermedia
in attesa del gran finale

Lo spagnolo Alberto Contador resta maglia rosa
ma Riccò, Simoni e Di Luca puntano al titolo

28-05-2008 | Sport | Paolo Camedda

Pellizzotti (Kataweb)

SONDRIO. Ieri seconda e ultima giornata di riposo al Giro d’Italia di ciclismo, dopo la cronoscalata di lunedì. I corridori hanno cercato di recuperare quanta più energia possibile per giocarsi il tutto per tutto nelle ultime tappe. La maggior parte dei corridori ha effettuato il trasferimento a Sondrio, dove oggi partirà la diciasettesima tappa. Qualcuno si è allenato per mantenere lo stato di forma.

Continuano le sorprese. La corsa continua a regalare sorprese agli appassionati. Dopo la doppietta di Emanuele Sella nelle due tappe dolomitiche, con due fughe da lontano, lunedì c’è stata l’impresa di Franco Pellizotti nella cronoscalata di Plan de Corones davanti a molti suoi tifosi e al suo bambino. Pur senza il gusto della lotta spalla a spalla, lo spettacolo dal sapore antico offerto da tutti i corridori ad un pubblico di 120 mila spettatori è stato impagabile. Il percorso si snodava su sette chilometri e mezzo di difficolta media ed oltre 5 di sterrato, con pendenze ai limiti dell’impossibile (24 per cento, da ribaltamento). È stato epico il confronto tra Pellizotti ed Emanuele Sella. Il piccolo scalatore, uscito gigante dal week end dolomitico, ha 22 secondi di vantaggio su Pellizotti prima dello sterrato, alla fine ne accusa 6 di ritardo. Tutti fanno una grande fatica, c'è chi come Kiryienka arriva addirittura a piedi per un problema alla ruota. Tredici i tornanti, ognuno dedicato ad un mito: da Girardengo a Binda, da Bartali a Gaul, da Coppi a Pantani, leggende che osservano severe e comprensive i volti segnati dalla fatica. Il delfino di Bibione aveva sempre sognato una simile prestazione al Giro, ma per sfortuna e per problemi fisici fino ad oggi non c’era mai riuscito. Ieri, dopo la convincente vittoria, i suoi tifosi gli hanno addirittura messo in testa una corona.

Ne resterà soltanto uno. La tappa di Plan de Corones ha scremato definitivamente la rosa dei contendenti alla vittoria finale. Ne restano solamente sei. La maglia rosa Contador, vincitore del Tour de France 2007, è andato abbastanza bene, non benissimo. Si è difeso stringendo i denti, alla fine è arrivato quarto ed è riuscito a strappare al rivale Riccò otto secondi in classifica generale. Terzo, dopo Sella, si piazza Gilberto Simoni. Il vecchietto del Giro conquista il terzo posto anche in classifica generale, a un minuto e 21 secondi dal leader. Si è difeso anche Riccardo Riccò, quinto di tappa e secondo in classifica generale a 41 secondi. Il giovane scalatore si è detto fiducioso sulla vittoria del Giro e ha promesso battaglia a Contador: <<Sogno un arrivo in solitaria con Simoni sul Mortirolo, ma penso soprattutto all'ascesa del Monte Pora>>, ha affermato il leader della Saunier Duval. Quarto in classifica rimane Marzio Bruseghin, mentre al quinto posto con la vittoria di lunedì si è portato Franco Pellizotti. Più staccato Danilo Di Luca, solo nono al traguardo di Plan de Corones e sesto in classifica generale a due minuti e diciotto da Contador. Ma “il killer di Spoltore” non vuole abdicare e promette ancora battaglia per le ultime tre tappe che decideranno il Giro. Esce invece definitivamente di scena per la vittoria finale il russo Menchov, decimo di tappa e settimo in classifica generale a due minuti e quarantasette secondi dal leader.

Si decide tutto nelle ultime tre tappe. Oggi il Giro riparte con la diciasettesima tappa, 192 chilometri da Sondrio a Locarno, e sconfina in Svizzera. Il percorso sembra adatto ai velocisti. Al massimo ci si aspetta qualche attacco di uomini fuori classifica nei passi dello Spluga e del San Bernardino. I big, dopo le fatiche di lunedì, dovrebbero stare a guardare in attesa delle ultime tre tappe, nelle quali si deciderà la corsa. Le ultime montagne (con l’ascesa al Monte Pora, il Gavia e il Mortirolo) e la cronometro di Milano consentiranno a chi avrà ancora energie di attaccare la maglia rosa. Gli esperti pensano a possibili alleanze fra i corridori per mettere in difficoltà lo spagnolo Contador.

  • Pellizzotti (Kataweb)

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