Giallo a Gavoi, litigio per l'eredità
La figlia confessa l'omicidio
Svolta sulle tracce di sangue negli indumenti della vittima
La confessione arriva mentre a Gavoi si celebravano i funerali
24-03-2010 | Cronaca | Francesca Puddu

È stata la figlia, Marirosa Contu, a uccidere Angela Podda, la pensionata di 80 anni trovata morta domenica scorsa nella sua casa di Gavoi. Un raptus di follia durante un litigio e la donna ha colpito la madre alla testa sei volte con la bottiglia di birra vuota che le aveva strappato di mano. È morta così Angela Podda, dopo una violenta discussione con la primogenita che contestava la divisione dei beni del padre morto un mese fa. La confessione fiume arriva in questura a Nuoro proprio mentre la comunità del piccolo paese barbaricino dava l'ultimo saluto all'anziana donna, uccisa a soli due anni di distanza dall'omicidio di Dina Dore. Il fermo, scattato ieri intorno alle 17, segue quattro ore di stringato interrogatorio davanti alle prove schiaccianti degli inquirenti: i resti della bottiglia usata come arma trovati in soffitta, insieme ai guanti in lattice indossati per ripulire la scena del delitto. E poi le tracce di sangue che gli uomini della Scientifica hanno ritrovato a casa della figlia e su alcuni suoi indumenti. La donna, 55 anni, vedova e madre di due figli, che viveva al primo piano nella stessa palazzina della madre, era stata ricoverata al San Francesco di Nuoro dopo un malore accusato subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Angela Podda. La svolta nelle indagini arriva già nel pomeriggio di lunedì, dopo che l'autopsia ha confermato che si trattava di omicidio. Erano tanti i particolari che hanno portato gli inquirenti a cercare il responsabile all'interno della famiglia. Tra tutti, un dettaglio: la mancanza di segni di scasso nel portone di ingresso che la nuora della vittima ha trovato semiaperto al momento del ritrovamento del cadavere. Ad avere le chiavi erano soltanto i tre figli. Solo qualcuno che la conosceva molto bene poteva entrare o farsi aprire la porta.
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