Vertice europeo per Alcoa
Bruxelles apre uno spiraglio

Cappellacci e i sindacati sono stati ricevuti da Almunia
Una nuova ventata di ottimismo si respira tra i lavoratori

24-03-2010 | Politica | Daniele Murino

alcoa energia

Si è aperto uno spiraglio per il futuro dell'Alcoa di Portovesme. Il decreto sulle tariffe energetiche della Sardegna, convertito in legge dal parlamento italiano, potrebbe superare l'esame dell'Unione Europea. A rivelarlo è stato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, che ieri, insieme ai rappresentati sardi di Cgil, Cisl e Uil, è stato ricevuto dai collaboratori di Joaquin Almunia, commissario europeo per gli Affari economici e monetari. «Diciamo che ci aspettavamo di trovare tutti molto abbottonati, e invece ci hanno molto rassicurato» è stata la sintesi di Cappellacci.
Le richieste presentate dalla delegazione sarda davanti alla commissione Concorrenza, si basano sopratutto sul concetto dell'insularità. La localizzazione geografica dell'isola - hanno sostenuto a gran voce i rappresentanti sardi - è un elemento imprescindibile per capire gli svantaggi che colpiscono i lavoratori nella competizione con le altre aree d'Italia.
Quale sarà il risultato di questo incontro, ancora, non è possibile dirlo: ci vorranno almeno due mesi perché i vertici dell'UE decidano nel merito del provvedimento taglia-tariffe, ma un cauto ottimismo si registra tra sindacati e lavoratori. 
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