Claps, retroscena sul ritrovamento
Forse i sacerdoti sapevano

Due donne avrebbero trovato il cadavere già a gennaio
Silenzio sospetto dei due parroci della chiesa della Santissima Trinità

25-03-2010 | Cronaca | Pietro Tola

elisa claps

Nuovi sviluppi sul caso di Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel 1993 i cui resti sono stati recentemente trovati sul tetto di una chiesa a Potenza. Secondo gli inquirenti il cadavere - ritrovato il 17 marzo - sarebbe stato notato da due donne già dal mese di gennaio. Le due donne - madre e figlia - si occupano delle pulizie nella chiesa della Santissima Trinità per due volte al giorno. Salite sul sottotetto il 7 gennaio scorso, hanno subito informato il parroco, don Ambrogio e il suo vice don Vagno i quali non hanno però mai informato la polizia. Proprio per questo silenzio i due sono stati interrogati negli uffici della procura di Potenza. L'arcivescovo del capoluogo lucano, monsignor Agostino Superbo, dichiara di aver saputo del cadavere solo una settimana prima del ritrovamento, quindi il giorno 10, e di aver indicato proprio don Vagno agli inquirenti, per chiarire la vicenda. Gli esperti della Scientifica intanto, sulla base delle perizie sul cadavere, ipotizzano che Elisa Claps possa essere stata vittima di un tentativo di violenza sessuale. La ragazza infatti aveva il reggiseno slacciato e i pantaloni semi abbassati. Sabato mattina ci sarà un nuovo sopralluogo nel sottotetto della chiesa, alla ricerca di nuovi elementi utili all'indagini. 
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