Rallenta il tasso di deforestazione
Salvati 3 milioni di ettari in 10 anni

Il rapporto della Fao racconta di un pianeta un po' più verde
Il Brasile registra il tasso più alto di ripopolazione forestale

26-03-2010 | Società | Daniele Murino

Foresta 1

La deforestazione mondiale è in calo. È questo l'unico aspetto positivo del rapporto sulle risorse forestali 2005 - 2010 presentato dalla Fao, l'organizzazione delle Nazioni unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
Per il resto il panorama emerso dalla relazione è inquietante. Negli ultimi dieci anni c'è stata una perdita netta di foreste tropicali equivalente a un'area estesa quanto il Costarica, e ogni anno sparisce un'area forestale grande più del doppio della Sardegna. Durante gli anni '90 sono scomparsi sedici milioni di ettari di boschi e, nel decennio appena finito, il dato si è leggermente ridotto passando a tredici milioni di ettari.
Una soluzione al problema esiste ed è anche molto semplice: piantare nuovi alberi. Su questa strada si stanno muovendo con successo soprattutto Brasile e Indonesia che attualmente registrano il più alto tasso di ripopolazione forestale.  A loro si stanno lentamente affiancando altri Paesi come Cina, Stati Uniti, Vietnam e India. Lo sforzo produce un incremento delle aree verdi pari a sette milioni di ettari.
Resta però da superare la difficolta di far comprendere ai leader mondiali che i boschi, oltre ad essere laboratorio della più grande biodiversità del pianeta, sorgente inesauribile per la ricerca, sono il migliore alleato dell'uomo nella lotta contro il surriscaldamento globale e nella produzione di energie rinnovabili.
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