In calo il dato nazionale sulle rapine: -24%
ma la media resta alta rispetto all'Europa

Criminalità, all'Italia il primato
delle rapine in banca

28-05-2008 | Cronaca | Caterina Cossu

ROMA - Italian Far West. Oltre la metà delle rapine in banca di tutta Europa si verifica nel nostro Paese. Dai dati di un'indagine condotta dall'Ossif, l'osservatorio sulla sicurezza dell'Associazione bancaria italiana, emerge che quasi uno sportello su dieci ha subìto una rapina. Nel 2006, infatti, ogni 100 sportelli in Italia ci siano state 9,67 rapine, contro le 1,37 in Germania, 1,14 in Spagna e 0,97 in Francia. Il dato si fa ancora più preocupante se si guarda ai valori assoluti: i malviventi nostrani hanno colpito 3.092 volte, contro le 582 della Germania, le 438 della Spagna e le 271 della Francia. Il bottino totale in Italia, nel periodo tra il 2002 e il 2006, è stato di 258,7 milioni, pari al 54% del totale rapinato nei principali Paesi europei.

La rapina tipo - Colpi-lampo che durano al massimo tre minuti. Giorno preferito il venerdì, nel 25% dei casi, o il lunedì, con il 21%. Orario favoravole in assoluto è il pieno giorno, soprattutto la fascia compresa tra le 11.30 e le 13.30, che è scelta nel 41% dei casi. Dato parzialmente consolatorio è che i rapinatori italiani sono "galantuomini": nella maggior parte dei casi (61%) utilizzano unicamente armi da taglio o addirittura si limitano alle minacce (18%). Nel 2% dei casi invece si avvalgono di armi finte. Inoltre, non vi sono morti in filiale da oltre 10 anni e, al contrario di quanto accade in Europa, è raro il caso in cui si verifichi il rapimento di direttori, dipendenti e familiari.

Il fenomeno - La colpa di questo primato sembra essere attribuibile, secondo il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra, al «frequente ricorso al denaro contante», oltre al fatto che l'Italia ha un consistente ritardo al confronto con gli altri paesi d'Europa nell'utilizzo dei sitemi di pagamento elettronici, come bancomat e carte di credito. «Limitare la circolazione del contante sarebbe un passo importante per ridurre il peso della criminalità», continua Zadra. La spesa complessiva delle banche in Italia per la sicurezza supera i 700 milioni di euro, peso che grava sugli oltre 32 milioni di conti correnti aperti nel nostro paese con una spesa annua pari a 20 euro ciascuno.

Una nota positiva - Nel primo trimestre dell'anno le rapine sono diminuite del 24%, da 796 a 606, così come il bottino complessivo, calato a circa 19.000 euro. Abi e Dipartimento di Pubblica Sicurezza hanno siglato un protocollo di intesa con il quale «si impegnano a rafforzare il dialogo, lo scambio di informazioni e il lavoro congiunto in tema di sicurezza».