ROMA - Ad aprile l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è cresciuto del 2,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2007 e dello 0,1 per cento rispetto a marzo 2008. Nel periodo gennaio-aprile 2008, invece, l'aumento è stato del 2,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono i dati del rapporto mensile Istat sulle retribuzioni contrattuali.
A spingere verso l'alto l'indice delle retribuzioni è stato il rinnovo dei contratti collettivi in diversi settori. Tra questi il settore delle banche centrali, delle radio e delle televisioni private e quello dela lavorazione della pietra. In percentuale, gli incrementi più rilevanti, a fronte di una variazione tendenziale media del 2,8 per cento, sono stati registrati per le banche, le assicurazioni,i pubblici esercizi e gli alimentari. Gli incrementi minori sono stati quelli nel settore dell'editoria, del commercio e dell'abbigliamento. Ancora fermi, invece, i contratti del servizio sanitario nazionale, dell'agricoltura e delle regioni autonome.
La misurazione dell'Istituto nazionale di statistica riguarda il 42,2 per cento degli occupati dipendenti, mentre altri 7,1 milioni sono ancora in attesa del rinnovo del contratto.