È previsto per oggi pomeriggio dopo le 18 l'arrivo nel porto di Cagliari di 1900 tonnellate di rifuti campani non differenziati. Il traghetto, Carlo Morace della Ustica lines, è partito questa notte per la Sardegna dopo aver concluso le operazioni di imbarco del carico di rifiuti controllate direttamente dal commissariato per l'emergenza. Lo scalo di attracco non è stato ancora reso noto ufficialmente, ma nell'ordinanza dell'ex commissario De Gennaro si parla chiaramente del porto canale del capoluogo sardo.
Questo è il quarto carico di immondizia che sbarca in Sardegna da quando è iniziata l'emergenza rifiuti nel napoletano. I 92 camion sono rimasti fermi per ore in attesa dell' imbarco nel porto di Napoli sotto i 34 gradi del sole napoletano. Una volta nell'Isola raggiungeranno il Tecnocasic, la società consortile per lo smaltimento rifiuti di Cagliari, anche se lì il termovalorizzatore non è ancora pronto per ricevere nuovi carichi, questa volta provenienti da Pantano di Acerra.
Il presidente della Provincia di Cagliari e del Casic, Graziano Milia, ha chiarito la questione del terzo forno del Tecnocasic, in possesso di tutti i requisiti per essere utilizzato ma ancora misteriosamente bloccato, "la procedura per questo forno, ideale per i rifiuti tossico-nocivi che attualmente siamo costretti ad esportare, è stata conclusa il 22 luglio 2007 e da allora manca solo la firma del Ministro dell'Ambiente per la sua apertura. Ci stiamo attivando perchè arrivi l'autorizzazione nel più breve tempo possibile. Il terzo forno è idoneo anche allo smaltimento delle ecoballe: avremmo potuto esprimere solidarietà alla Campania in maniera molto più semplice - e aggiunge- che il Tecnocasic può accogliere l'immondezza che arriverà dalla Campania solo se i 22 Comuni che generalmente utilizzano per i rifiuti la discarica di Macchiareddu continueranno per un'altra settimana a conferire nella discarica di Villacidro".
Non mancano le proteste. Il deputato di Forza Italia, Mauro Pili, critica fortemente il governatore Renato Soru, "Soru sta facendo di tutto per far arrivare in Sardegna altra spazzatura – dice - umiliando gli enti locali e i cittadini per una scelta folle sul piano tecnico e politico. Il costo dei rifiuti trasportato in Sardegna è il triplo rispetto all’invio in Germania. Il provvedimento del governo Prodi e della giunta Soru deve essere bloccato". Il senatore del Pd, Giampiero Scanu, invece, si dice convinto "che sia utile e giusto oggi dare una mano alla Campania".
Rimane ancora da risolvere il mistero sull'ordinanza che ha permesso l'invio dei nuovi carichi di rifiuti. Il 23 maggio scorso Gianni De Gennaro ha lasciato la carica di commissario passando la palla al sottosegretario Guido Bertolaso. L'ordinanza però è stata firmata da De Gennaro il giorno successivo, ossia il 24 maggio.