Fini-Berlusconi, giovedì incontro davanti alla direzione del Pdl

Finiani davanti all'alternativa: o in minoranza o un nuovo partito
Intanto nei prossimi giorni è previsto un vertice Bossi-Berlusconi

19-04-2010 | Politica | Rossella Idini

foto Fini Berlusconi

È fissato per giovedì l'incontro che forse porterà alla conclusione del "duello" tra Berlusconi e Fini. Davanti alla direzione del Pdl, nell'Auditorium di via della Conciliazione, si discuterà del programma dei prossimi tre anni e dell'analisi del voto. Ma è ovvio che la discussione sarà incentrata sullo scontro tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera. La querelle tra i due potrà avere tre linee di soluzione: un governo a due, una minoranza interna, oppure una vera e propria scissione con la nascita di un gruppo autonomo, che potrà far nascere un nuovo partito il cui leader sarà esclusivamente Fini. Per questo l'ex numero uno di An riunirà domani i suoi fedelissimi per un'ultima conta dei voti. Mentre Berlusconi vedrà nella capitale il leader del Carroccio  nei prossimi giorni.

Diversi sono i pareri degli uomini più vicini al presidente della Camera: Italo Bocchino dice che «l'esercito di Fini è più potente di quanto immaginiamo». Il percorso disegnato da Adolfo Urso è ben diverso. Per il viceministro è necessario «un percorso unitario con il Pdl, altrimenti ci sarà una minoranza interna in un grande partito plurale, Berlusconi e Fini devono andare avanti».

In tanti sostengono l'ipotesi che non si arrivi ad una spaccatura nella maggioranza, nonostante Berlusconi non sembri disposto a mediare per ricucire i rapporti con Fini.

  • foto Fini Berlusconi

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