Il caos nei cieli europei

Aerei, ritorno alla normalità
Il vulcano concede una tregua

La nube si sposta verso il Regno Unito
Smentita la notizia di una seconda eruzione

20-04-2010 | Esteri | Rossella Idini

foto aeroporto

Dalle otto di questa mattina, dopo cinque giorni di caos che ha bloccato a terra diversi milioni di passeggeri, la maggior parte dei Paesi europei ha revocato le restrizioni dei voli imposte da giovedì scorso, da quando il vulcano islandese Eyajafjallajokull ha iniziato la sua attività.

Per Air France si prevede una ripresa normale dei voli in partenza dagli aeroporti di Orly e Roissy. Anche negli aeroporti italiani, belgi, svizzeri, scozzesi e irlandesi è prevista una ripresa progressiva delle tratte aeree. Germania e Inghilterra inizieranno ad aprire le aerostazioni dal pomeriggio. Invece per i cieli danesi non è stata data l'autorizzazione a volare. L'ente per l'aviazione civile Naviair ha specificato che lo spazio aereo del Paese resta aperto solo per il sorvolo oltre ventimila piedi di quota. Solo per giovedì è previsto il ritorno alla normalità per tutti i voli europei.

È stata smentita invece la notizia del risveglio di  un altro vulcano islandese, l'Hekla.
  • foto aeroporto

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