Sassari, è emergenza sicurezza

Omicidi e rapine in aumento
Allarme criminalità

Il sindaco chiede di riunire il Comitato
per l’ordine e la sicurezza pubblica

28-05-2008 | Cronaca | Valentina Guido

Gianfranco Ganau (lucalosito)

SASSARI - Due omicidi in quattro giorni, due banche rapinate in un mese, aggressioni e atti di vandalismo, furti ai danni dei negozi del centro storico in continuo aumento.
C’era una volta Sassari città sicura. Qualcuno potrebbe pensare che sia ancora presto per lanciare l’allarme. Non lo crede il sindaco Gianfranco Ganau, che ha già scritto una lettera al prefetto Paolo Guglielman, per chiedergli di riunire il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di “fare il punto sulla situazione e garantire il miglior coordinamento delle forze dell’ordine”.

Gli omicidi. La prima vittima è stata Michele Mascotti, un maestro di 83 anni in pensione, ucciso il 21 maggio nella propria casa di via Canalis con un'arma simile a una zappa. L’omicidio rimane ancora senza un colpevole. Tre giorni dopo in un appartamento in via IV novembre, Gavino Satta, 52 anni, ha accoltellato a morte suo fratello Stefano, di dieci anni più giovane. Poi ha confessato tutto ai carabinieri.

Le rapine. Secondo l’Associazione bancaria italiana, le rapine in banca in Sardegna sono diminuite quasi dell’80 per cento. Ma in base agli ultimi episodi, si direbbe che Sassari sia esclusa da queste statistiche. Il 21 aprile una banda di rapinatori ha sottratto 30 mila euro al Banco di Sardegna di via Luna e Sole. Un impiegato della banca, preso in ostaggio, è stato ferito con calci allo stomaco. Lo stesso gruppo di persone il 23 maggio ha raccolto un bottino di 44 mila euro assaltando la filiale Banca Intesa di via Romita. Secondo gli inquirenti si tratta di una banda organizzata che ha scelto Sassari come base d’azione.

Risse e aggressioni. Ben due episodi si sono concentrati nella notte di sabato 25 maggio. A Predda Niedda una prostituta è stata violentata da due uomini che volevano rubarle l’incasso della giornata. In corso Vico, un borsone preso a calci è stato il pretesto per una lite tra ambulanti senegalesi e sassaresi.

Vandalismo. Ma non finisce qui. Appena due settimane fa alcuni vandali hanno appiccato il fuoco al portone della scuola media numero 6 in Piazza Sacro Cuore. E solo tre giorni fa sono state danneggiate le aiuole in Piazza d’Italia. Uno dei punti presi di mira più spesso sembrano essere i giardini di Via Tavolara, molto trafficati perché proprio qui passa un gran numero di autobus che collega Sassari con l’hinterland. Sempre qui, infatti, dopo l’aggressione ai danni del giardiniere comunale, nel fine settimana sono stati incendiati i cassonetti della raccolta differenziata.

La preoccupazione del sindaco. Questi episodi, e i numerosi furti che hanno interessato i negozi del centro storico, contribuiscono a destare l’attenzione dell’amministrazione e la preoccupazione dei cittadini.  Per fare fronte a questa situazione preoccupante il  sindaco Gianfranco Ganau ritiene  sia necessario fare prevenzione e coordinare i tutori dell’ordine in maniera sempre più efficace.
  • Gianfranco Ganau (lucalosito)

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