Le accuse concussione, truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato.
Arrestato a Palermo il primario Marcelletti
Avrebbe preso soldi in cambio di favori sui ricoveri.
Sospettato anche di pedopornografia
06-05-2008 | Cronaca | Luisa Piras

Palermo - E' stato arrestato ieri il medico di fama nazionale Carlo Marcelletti, direttore della divisione di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Civico e Benfratelli del capoluogo siciliano. Al primario è stata notificata un’ordinanza di arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su appalti di forniture sanitarie. Le accuse sono di truffa aggravata ai danni del sistema sanitario nazionale, peculato e concussione. Marcelletti è accusato anche per il reato di detenzione di materiale pedopornografico. Sul suo cellulare sono state rovate delle foto di una ragazzina nuda.
Le indagini erano state avviate dopo una denuncia contro ignoti per minacce presentata da un familiare di un appaltatore dell’ospedale.
La difesa. Roberto Tricoli, uno degli avvocati del primario ha dichiarato: "Non c'è stato alcun rapporto diretto
tra il professor Carlo Marcelletti e una minore, sono stati trovati sul
suo cellulare alcuni mms con parti anatomiche di donne di cui non si
conosce l'età"
Il chirurgo. Marcelletti è stato il primo in Italia a effettuare un trapianto di cuore a un bambino.
Conobbe la notorietà qualche anno fa quando tentò di separare due gemelline siamesi peruviane. L'operazione non riuscì e scatenò molte polemiche la decisione di Marcelletti di sacrificare la vita di una delle gemelle per salvare l'altra.
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