Fallisce la Plastwood
Produceva le barrette Geomag

L'imprenditore calangianese ha lasciato l'azienda
Al lavoro il curatore fallimentare per la conta dei beni

23-04-2010 | Sardegna | Rossella Idini

foto geomag

La Plastwood srl, l'azienda di Edoardo Tusacciu che produceva il "Geomag", un gioco di costruzioni fatto di piccole barrette fortemente magnetizzate e sfere di acciaio, ha fallito.

L'impresa sarda ha chiuso la sua storia e si è aperta una nuova fase: quella della conta dei beni.

Dal tribunale di Tempio è stato nominato un curatore fallimentare, il commercialista Gian Carlo Fenu che dalla settimana prossima inizierà le operazioni per l'inventario. L'ammontare del debito che la Plastwood deve ai creditori è di cinquanta milioni di euro. La quota di patrimonio che l'azienda verserà ai suoi creditori è calcolata per lo 0,27 per cento, un indice comunque molto basso.

La situazione patrimoniale è questa e i creditori, che sono circa un migliaio, avranno a disposizione beni immobili già congelati dal tribunale di Tempio, per un valore di circa sette milioni di euro.

I crediti dell'azienda di Tusacciu ammontano a poco più di tre milioni di euro. I giocattoli rimasti nello stabilimento sono ormai fuori mercato, ma il loro valore non è molto consistente.

Il marchio potrebbe valere circa dieci milioni di euro, che è di proprietà della Plastwood Trading, ma nella somma dell'inventario non rientrano i brevetti del prodotto, che sono fuori dal patrimonio della società. A conti fatti, per i creditori ci saranno solo le briciole.

  • foto geomag

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