Una serie di attentati avvenuti
oggi a Sadr City, il principale quartiere sciita di Baghdad, ha causato 67 morti
e circa un centinaio di feriti. Due autobombe sono esplose presso la sede di un
movimento radicale e di un mercato al centro della città. Altri tre ordigni
hanno colpito alcune moschee sciite, dove oggi si svolgeva la preghiera del
venerdì: quella di Abdel Hadi Chalabi nel quartiere settentrionale Hurriya,
quella di Mohsen al-Hakim, a al-Amine, nella parte orientale della capitale, e
quella di al-Sadrein a Zaafaraniya.
Gli attentati di oggi potrebbero
essere collegati, secondo gli inquirenti, alla serie di arresti eseguiti in
quest'ultimo periodo dalle forze di sicurezza contro esponenti di Al Qaeda. In
particolare sono stati catturati i leader di Abu Omar al-Baghdadi e di Abu Ayub
al-Masri.
Intanto la tv di stato irachena
'al-Iraqiya' ha reso noto che la sicurezza ha disinnescato otto ordigni
nel quartiere di Al Muamala.