Un arsenale nascosto in casa
Arrestato il sindaco di Lodine
Per Francesco Bussu ieri pomeriggio sono scattate le manette
Sequestrate anche alcune monete romane e bronzetti nuragici
28-04-2010 | Sardegna | Giovanni Mario Lai

Fucili, pistole, cartucce, tutti detenuti illegalmente. Un vero e proprio arsenale tenuto nascosto in casa. Francesco Bussu, sindaco di Lodine (Nuoro) è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione di Ottana per detenzione illegale di armi clandestine e di reperti archeologici. L'Arma stava effettuando in questi giorni delle perquisizioni in paese e a Gavoi.
Tra le altre cose, ben custodite all'interno del garage dell'abitazione, sono stati sequestrati anche 57 metri di miccia detonante, un passamontagna, un metal detector, nove monete di epoca romana e una decina di frammenti di bronzetti nuragici.
Bussu, 52 anni, è stato trasferito al carcere di Badu 'e Carros a Nuoro.
L'indagine durava da alcuni mesi e il controllo al sindaco indipendentista era stato ben pianificato. Candidato con Sardigna Natzione, Bussu era stato eletto del piccolo centro barbaricino (circa quattrocento abitanti) nel 2007.
La notizia dell'arresto è stata accolta con notevole stupore dalla popolazione locale. Bussu infatti era incensurato e molto benvoluto in paese.
Nel 2008 era stato aggredito da quattro uomini a Onifai, probabilmente in seguito ad una ritorsione per un furto d'auto avvenuto otto anni prima.
Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento