New York, sventata una strage
Allarme bomba a Times Square
L'atto terroristico rivendicato da un gruppo talebano
Un Suv parcheggiato nel cuore della Grande Mela era stato riempito di esplosivo
03-05-2010 | Esteri | Rossella Idini

Torna l'incubo del terrorismo negli Stati Uniti dopo le stragi dell'11 settembre. A Times Square, alle sei e mezza di sabato sera, è stato trovato un ordigno esplosivo nascosto in un Suv.
Migliaia di persone sono state evacuate e la città di New York è stata costretta a tenere il fiato sospeso fino a tarda notte.
Un gruppo di talebani ha rivendicato l'attentato, ma sull'attendibilità del messaggio ci sono molti dubbi. Ora è iniziata la caccia a un uomo che è stato visto allontanarsi dal Suv dopo averlo parcheggiato.
La polizia sta ricercando un sulla quarantina, visto cambiarsi in strada e allontanarsi in modo sospetto in un video registrato da una delle ottanta telecamere di sorveglianza.
Ieri sera un falso allarme bomba ha fatto intanto deviare la maratona di Pittsburgh. La sicurezza negli aeroporti della East Coast americana è stata rafforzata dopo l'allarme bomba. Una delle paure degli investigatori è di un bis di quanto accadde nel 2007, in Gran Bretagna quando, dopo la scoperta di due autobombe a Londra, quattro asiatici si lanciarono a bordo di un fuoristrada contro il terminal degli arrivi dell'aeroporto di Glasgow.
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