Times Square, c'è un arresto
Fermato un pakistano di 30 anni

Bloccato all'aeroporto, stava cercando di lasciare gli Stati Uniti
Avrebbe acquistato il suv usato per far esplodere la bomba

04-05-2010 | Esteri | Pietro Tola

times square attentato

Un uomo di orgini pakistane è stato fermato all'aeroporto Jfk di New York mentre si imbarcava su un volo diretto a Dubai. Shahzad Faisal, 30 anni, vive in Connecticut ed è entrato nell'indagine per aver acquistato il Nissan Pathfinder usato come autobomba. L'auto era in vendita su internet e l'uomo, secondo quanto emerso, l'ha pagata in contanti. A incastrarlo è stata una sua mail inviata al sito di annunci "Craiglist". Sarebbe lui, dunque, l'uomo che appare in un video girato da un turista mentre si allontana dal luogo dell'attentato. Mentre Faisal, che di recente si è recato in Pakistan, comparirà davanti ai giudici della corte federale di New York già oggi, si cercano altre persone. Lo ha riferito il ministro degli Esteri americano Eric Holder in una conferenza stampa, affermando che le indagini vanno avanti e che le forze di polizia e di sicurezza continuano a seguire varie piste. Secondo le autorità questo attentato, forse non il più sofisticato, ma certo quello più vicino ad andare a segno tra quelli sventati in passato, coinvolgerebbe diversi gruppi terroristici. Proprio il mese scorso due filmati hanno rilanciato l'ipotesi che Al Qaeda possa aver stretto legami con reti straniere, anche se dagli USA ancora non sono arrivati commenti. Il presidente americano Barack Obama ha parlato dell'attentato di segnale «serio dei tempi che stiamo attraversando» ma che tuttavia l'America non si farà terrorizzare.
  • times square attentato

Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento