Senato, sì al dl sulle intercettazioni
Scatta il divieto di pubblicazione
Approvati gli emendamenti della commissione giustizia
Finocchiaro (PD): è una vergogna
05-05-2010 | Politica | Pietro Tola
Nessuna intercettazione telefonica riguardante un processo potrà essere pubblicata prima della sentenza definitiva. È quanto stabilisce il decreto legge 1611 sulle intercettazioni presentato alla commissione giustizia del Senato, che lo ha approvato questa sera. La mozione era modificata dopo l'approvazione del documento da parte della Camere e sulla base delle motivazioni che hanno portato alla bocciatura del lodo Alfano. Dure critiche da parte di Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del PD e membro della commissione. «È davvero una vergogna
perché in questo modo per i giornalisti non sarà più possibile pubblicare nulla, neanche per riassunto, di ciò che
avviene durante le indagini». Lo scorso 28 aprile, proprio per difendere la libertà di stampa, FSNI e FIEG - associazione della stampa e degli editori - avevano manifestato di fronte a Palazzo Madama.
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