La crisi greca

Atene in fiamme contro l'austerity
Oggi nuovi cortei di protesta

Tre morti nell'incendio di una banca
Oggi protesta davanti all'assemblea legislativa

06-05-2010 | Esteri | Rossella Idini

foto disordini grecia

In Grecia è stato decretato lo stato d'assedio. È di tre morti il bilancio degli scontri scoppiati ieri ad Atene durante le manifestazioni promosse in Grecia per lo sciopero generale contro la manovra anticrisi.

Durante la sommossa sono andati a fuoco due edifici governativi per il lancio di bombe molotov da parte di giovani incappucciati che protestavano a margine della manifestazione contro le manovre di austerità adottate dal governo di Papandreu.

In una di queste azioni è andata a fuoco anche  una banca, la Marfin Egnatia Bank, e nel rogo sono morte tre persone.

Secondo fonti dei vigili del fuoco nell'incendio sono morte due donne e un uomo intossicati dal fumo, mentre quattro sono state estratte ancora vive. Sono circa una ventina le persone ferite e quattro quelle fermate negli incidenti.

Disordini anche a Patrasso e Salonicco dove la polizia è intervenuta con gas lacrimogeni.

Le forze dell'ordine hanno anche compiuto un blitz nel quartiere anarchico ateniese di Exarchia, fermando diverse persone.

La  forte protesta è espressione del malessere generale che si respira in Grecia da quando il governo ha adottato le misure di austerità, che verranno votate oggi dal Parlamento, che prevedono il taglio della tredicesima e della quattordicesima, il congelamento dei salari, l'aumento dell'Iva e la riforma delle pensioni. Per queste votazioni i sindacati hanno proclamato oggi una nuova manifestazione di protesta davanti all'assemblea legislativa per le 18, quando da noi saranno le 17.

  • foto disordini grecia

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