Cibus 2010, trentuno aziende sarde
al Salone agroalimentare di Parma

Presentato oggi a Sassari il programma della rassegna
L'assessore regionale all'Agricoltura: "Puntiamo all'eccellenza"

06-05-2010 | Sardegna | Antonio Chindemi

cibus2010

Stamattina l'assessore regionale all'agricoltura Andrea Prato, in una conferenza stampa negli uffici della Regione a Sassari, ha ufficializzato la partecipazione di trentuno aziende sarde al Cibus 2010, biennale internazionale dell'alimentazione in programma a Parma dal 10 al 13 maggio prossimi. A rappresentare la Sardegna a Parma vi saranno undici aziende che operano nel settore lattiero-caseario, sei aziende produttrici di olio, cinque di pane e pasta, quattro aziende dolciarie, tre salumifici, una di trasformazione di prodotti ittici e una di sottoli.
Nei quattro giorni di esposizione Parma ospiterà 2.500 standisti e 50.000 visitatori professionali, di cui 7.000 operatori esteri provenienti da 110 Paesi. Al Cibus parteciperanno tutte le principali aziende agroalimentari italiane, delegazioni commerciali estere, buyer della grande distribuzione italiana ed estera, mediatori, importatori, ricercatori di Università Centri Studi, stampa nazionale ed estera.
I padiglioni dedicati alle aziende sarde saranno due per una superficie totale di 720 metri quadri. Testimonial delle bontà isolane saranno due personalità della gastronomia internazionale: il critico Edoardo Raspelli e lo chef Heinz Beck. Nello spazio riservato alla Sardegna è attesa anche la visita del neoministro alle Politiche agricole Giancarlo Galan. 
La Regione, ha spiegato Prato ai giornalisti presenti, sta puntando, dato il momento di crisi, alle fiere più importanti, tralasciando gli eventi meno importanti. Una campagna mirata, ha continuato l'assessore, può produrre grossi risultati, come quelli ottenuti dalla Sardegna nell'ultimo Vinitaly. E sempre a proposito di Vinitaly, Prato ha comunicato che dall'anno prossimo, per le aziende che ne faranno richiesta saranno messi a disposizione stand più grandi. Oltre i tradizionali settori di dodici metri quadri, saranno disponibili, a pagamento, spazi da venti e trentasei metri quadri.
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