Gli effetti del crollo greco

Rischio crisi: c'è un piano
per il salvataggio dell'eurozona

Volano le borse, l'euro in rimonta sul dollaro
L'accordo rggiunto tra i ministri finanziari dell'Economia

10-05-2010 | Economia | Lara Gargano

ecofin

Ammonta a 750 miliardi il piano varato ieri dall'Ecofin per salvare i Paesi dell'Eurozona dagli attacchi speculativi.

L'accordo tra i ministri finanziari riuniti a Bruxelles è arrivato al termine di un'estenuante trattativa. Di fronte all'altolà degli inglesi e alle riluttanze della tedesca Angela Merkel, è stato l'intervento di Barack Obama a sbloccare il negoziato. Al telefono con Sarkozy e poi con la cancelliera, il presidente americano ha concordato la necessità "di un grande accordo per salvare l'euro". Il piano messo a punto prevede un prestito di sessanta miliardi da parte della Commissione Europea e di 440 dai Paesi di Eurolandia. La quota dell'Fmi può ammontare a 250 miliardi. La Bce farà la sua parte acquistando titoli pubblici e privati dei Paesi a rischio. Il vertice si è inoltre rivolto ai Paesi che beneficeranno del fondo, come Spagna e Portogallo, perché adottino misure correttive del deficit.

Immediato l'effetto sulle borse di tutte le piazze:  Londra guadagna il 4%, Parigi il 6%, mentre Madrid mette a segno un più 10. Bene anche le borse asiatiche e del Pacifico. L'euro schizza a 1,30 sul dollaro.

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