Giornalismo, la Carta di Cagliari
per il diritto di cronaca e critica
Il documento per il diritto di libertà di cronaca
La prossima edizione si terrà in Marocco
10-05-2010 | Cronaca | Giusy Cantone

Si è concluso ieri, a Cagliari, il decimo "Meeting dei giornalisti del mediterraneo". Alla tre giorni di incontri dei rappresentanti dell'informazione erano presenti più di cento giornalisti e trenta delegazioni internazionali. Quest'anno il tema centrale dell'incontro è stato la condanna degli attacchi al diritto di cronaca. I lavori sono stati chiusi dopo la firma siglata all'unanimità della "Carta di Cagliari". A condividere l'intesa anche cronisti di Israele, Palestina, Iraq e Azerbaijan. Al dibattito hanno partecipato i presidenti Francesco Birocchi per l'Associazione della stampa sarda, Francesco Siddi per la Federazione nazionale della stampa e Filippo Peretti per l'Ordine dei giornalisti della Sardegna. Tra le figure internazionali presente il segretario generale della International federation of journalists, Aidan White. La Carta di Cagliari nasce per difendere la libertà di informazione in un clima oggi di crescente autocensura e intimidazione di alcuni governi verso i cronisti. Per evitare la manipolazione dei media sono state inoltre proposte nuove forme di dialogo e solidarietà.
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