Ancora disagi nei cieli d'Europa
Scali chiusi in Spagna e Marocco
Fuori servizio anche gli aeroporti di Canarie e Siviglia
Previsti disagi anche in Italia
11-05-2010 | Esteri | Rossella Idini

È ancora allarme vulcano. Da questa notte le autorità spagnole hanno chiuso sette aeroporti a causa della nube di cenere proveniente dall'Islanda. Gli scali interessati sono i quattro aeroporti delle isole Canarie e quelli di Siviglia, Jerez e Badajoz, aeroporti della Spagna meridionale.
Il portavoce della Aena, ente di gestione aeroportuale, ha spiegato che gli scali andalusi e dell'Estremadura sono stati chiusi dalle sei di questa mattina, mentre per i quattro delle isole Canarie è stata necessaria la chiusura un'ora prima, alle cinque.
La riapertura dello spazio aereo non è prevedibile, tutto dipende dalle previsioni di Eurocontrol.
Aeroporti chiusi anche in Marocco. L'ente per il controllo dello spazio aereo ha infatti reso noto lo stop ai voli in partenza e in arrivo negli scali di Casablanca, Rabat, Tangeri, Tetouan e Essaouira, almeno fino alle 14.
Previsti disagi anche in Italia per il passaggio di una nube a bassa quota carica di ceneri vulcaniche che avvolgerà nel pomeriggio tutto il centro-nord Italia. Secondo le previsioni sarà lambita anche la Sardegna settentrionale. Entro la mezzanotte la nuvola dovrebbe transitare nel centro-sud e nella Sicilia.
Il vulcano islandese ha ripreso la sua attività, dopo che, con la sua eruzione, aveva creato la settimana scorsa grandi disagi nel trasporto aereo europeo.
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