Grande giornata ieri per la 63° edizione del Festival di
Cannes. È stato proiettato per la prima volta agli oltre quattrocento
giornalisti italiani e stranieri, il film di Sabina Guzzanti "Draquila, l'Italia che trema".
Il film racconta il terremoto in Abruzzo con le
testimonianze di chi lo ha vissuto in prima persona e i molti dubbi sulla gestione
della ricostruzione.
È stato un successo senza pari: l'attrice ha rubato la scena agli altri film in
concorso guadagnandosi tre minuti di applausi dal pubblico.
Molte le polemiche sulla pellicola: Silvio
Berlusconi ha detto che in Italia c'è troppa libertà di stampa, riferendosi al
contenuto del film-denuncia dell'attrice.
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi invece non si è presentato,
dicendo che la pellicola offende l'Italia. Ma su queste polemiche l'attrice
ribatte dicendo che gli manderà una bottiglia di champagne per la pubblicità
che le sta facendo. Lapidaria la risposta di Bondi: «Le ho fatto
pubblicità? Si vedrà al botteghino».
Prosegue, intanto, il
programma del Festival. Oggi è il giorno del film in concorso "The
Housemaid", di Im Sansoo. Fuori concorso invece verrà presentato "Wall Street: Money Never
Sleeps" di Oliver Stone, con Michael Douglas e Shia LaBeouf.