Varata la manovra anticrisi
Tagli a statali e Regioni
Tensione nella maggioranza per il via libera della Finanziaria
A rischio finanziamenti 72 enti sardi. Tagli ai ministeri e ai partiti, giro di vite sulle autoblu
26-05-2010 | Economia | Rossella Idini

La manovra da 24 miliardi per il riequilibrio dei conti pubblici ha ottenuto il via libera dal consiglio dei ministri al termine di una giornata piena di tensione all'interno della maggioranza e con le preoccupazioni da parte del Paese. Il decreto legge è stato approvato con riserva, perché sono stati lasciati aperti dei varchi per eventuali ultime correzioni. Tra i tagli agli enti pubblici sono a rischio 72 enti sardi: dal Parco della Maddalena a quello geominerario, dalla Fondazione Alcide De Gasperi al Centro Italiano di ricerche aerospaziali (Cira). Si tratta di una riduzione o nella più pessimistica delle ipotesi della sospensione dei contributi. C'è però la possibilità che una quota pari al 30%, derivata dalla razionalizzazione, andrà in un apposito fondo destinato a un'eventuale erogazione di contributi destinati agli enti che ne faranno documentata e motivata richiesta.
Ecco le misure principali della manovra:
Stop ai contratti del pubblico impiego. Stop agli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici già a partire da quest'anno. Il congelamento vale quattro anni, fino al 2013.
Tagli ai ministeri. Giro vite su auto blu. La sforbiciata è del 10% ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu.
Gli esclusi: Presidenza del Consiglio e Protezione Civile. Saltano dal testo i tagli alla Presidenza del Consiglio e i limiti alla Protezione Civile.
Tagli ai partiti. Cala del 20% (e non viene dimezzato come inizialmente ipotizzato) il contributo per le spese elettorali.
Pagamenti e tracciabilità. Tetto a 5.000 euro (e non 7.000 come da prime ipotesi) per i pagamenti in contanti. Obbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro.
Arriva bancomat a P.A. Addio ai libretti di deposito bancari o postali. In compenso arriva la carta elettronica istituzionale per effettuare i pagamenti da parte delle P.a..
Comuni e lotta evasione. I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati.
Tassa su alberghi per Roma Capitale. Arriva un "contributo di soggiorno" fino a 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma per finanziare 'Roma Capitale'. Protesta Federalberghi. Il sindaco, Gianni Alemanno, parla di "notizie imprecise".
Stangata su manager e stock option. Salgono le tasse sulle stock option ma anche sui bonus dei manager e dei banchieri che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione.
Tempi sprint per cartelle. L'accertamento e l'emissione del ruolo diventano contestuali rendendo più corto il tempo per contestazioni e ricorsi.
Stretta sul gioco clandestino. L'evasione dell'imposta sui giochi, una volta accertata, avrà riflessi anche ai fini delle imposte dirette. Nasce l'Agenzia che sostituisce i Monopoli.
Condono edilizio e case fantasma. Confermata invece la sanatoria sugli immobili fantasma. Si ipotizza però un ampliamento di questa norma. Come in tutti i condoni la proposta potrebbe arrivare in Parlamento. La sanatoria andrà fatta entro il 31 dicembre. -
Per pensione invalidità sale 80%. Sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche 200.000 controlli in più.
Irap zero per nuove imprese Sud. Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell'Irap per le imprese avviate dopo l'entrata in vigore del dl con l'opportunità di ridurre o azzerare l'Irap.
Reti impresa e zone "zero burocrazia". Tremonti annuncia la creazione di reti d'impresa, per ottenere benefici fiscali e migliorare la capacità di incidere sui mercati, ma anche zone a burocrazia zero, nelle quale per aprire un'attività ci si potrà rivolgere ad un solo soggetto.
Tagli anche ai magistrati. Lo stipendio verrà decurtato per il 10% nella parte eccedente gli 80.000 euro. Taglio del 10% anche per i magistrati del Csm.
Manager P.A, sforbiciata 5-10%. Sotto i fari gli stipendi oltre i 90.000 e oltre i 130.000 euro.
Insegnanti sostegno. Congelato l'organico. Non ci sarà il blocco del turn over per l'Università.
Dividendi riduzione debito. A partire dal 2011 500 milioni di dividendi che arrivano dalle società statali saranno impiegati per la riduzione degli oneri sul debito pubblico.
Taglia costi politica pro Cassa integrazione. Le riduzioni di spesa che decideranno il Quirinale, il Senato, la Camera e la Corte Costituzionale, nella loro autonomia, serviranno a finanziare la Cassa Integrazione.
Pensioni. Rinvio delle finestre per il pensionamento e per il riordino degli enti. La novità è invece l'accelerazione dei tempi per l'aumento dell'età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti del pubblica amministrazione che avverrà a gennaio 2016.
Definanziamento leggi inutilizzate. Si recuperano risorse attraverso il definanziamento degli stanziamenti improduttivi. Saranno destinate al fondo ammortamento dei titoli Stato.
Taglia-enti.Vengono soppressi Ipsema, Ispel e Ipost. Ma anche l'Isae, l'Ice e l'Ente italiano Montagna. Salta o viene ridotto inoltre il finanziamento a 72 enti.
Controllo spesa farmaci. Acquisti centralizzati per le asl per trattare meglio il prezzo con i fornitori e interventi sui farmaci con una modifica delle quote di spettanza dei grossisti e dei farmacisti sul prezzo di vendita al pubblico delle specialità medicinali di classe a.
13 Mld da automonie territoriali. Alle Regioni vengono chiesti tagli per oltre 10 miliardi in due anni (2011 e 2012); ai Comuni e Province vengono chiesti risparmi di 1 miliardo e 100 nel 2011 e 2 miliardi e 100 nel 2012.
Pedaggi su raccordi per autostrade. Si inserisce la possibilità di 'pedaggiamentò di tratti di strade di connessione con tratti autostradali.
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