Si profila nella maggioranza la possibilità di rivedere la
manovra in merito ai tagli alle Regioni. A riconoscerlo è il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, la
termine dell'incontro di stamane con i gruppi parlamentare sulla manovra
correttiva.
In discussione, la riduzione dei fondi per quattro miliardi nel 2011
e per 4,5 miliardi e mezzo dal 2012. La richiesta è che il peso dei tagli ricada
anche sugli altri comparti della pubblica amministrazione, per non compromettere
settori essenziali come il trasporto pubblico, le industrie e le politiche sociali.
Interlocutoria la risposta del capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri,
che rassicura sulla volontà del Governo di lavorare agli emendamenti mirati al
decreto legge e al ddl collegato: «Affronteremo tutto in commissione bilancio
la prossima settimana».
A proposito di modifiche, il capogruppo del Pd alla
Camera, Dario Franceschini nella conferenza stampa successiva all'incontro, difende il pacchetto di proposte per la liberalizzazione presentate dal suo
partito: «Comportano un risparmio di spesa per i cittadini e non hanno esigenza
di copertura», ha detto.