Il Pdl sardo riconosce i suoi errori
Il partito avrà un supervisore

A ricoprire la carica sarà il senatore Comincioli


Rinnovata la fiducia ai coordinatori regionali

22-06-2010 | Sardegna | Lara Gargano

Ugo Cappellacci

Il Pdl sardo si mette in discussione sia in casa che sulla penisola per superare la crisi interna. Le cause della sconfitta alle provinciali sono state al centro dell'attenzione dei coordinatori regionali riunitisi ieri a Cagliari. Quasi contemporaneamente, ad Arcore, Silvio Berlusconi nominava supervisore del Pdl sardo, il senatore Romano Comincioli.

A lui il compito di rilanciare il partito ed eventualmente rinnovare la classe dirigente, in nuove vesti che di fatto lo pongono al di sopra dei dirigenti regionali che pur conservano la carica.

Niente di risolutivo è stato invece deciso durante la riunione nel capoluogo sardo, presieduta dal direttivo regionale - 60 rappresentanti -, con il presidente della Regione Ugo Cappellacci.

La mozione conclusiva, non votata dall'intera assemblea, chiede al Pdl di assumersi le responsabilità di una sconfitta "su cui hanno pesato le divisioni e le laceranti polemiche interne, emerse a livello regionale e nazionale da molti mesi. Si respinge - tra l'altro - qualsiasi iniziativa per richiedere il commissariamento dei vertici regionali". A loro, si legge, è confermata "la massima fiducia".

  • Ugo Cappellacci

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