Giovanni Piras e il colonnello Peròn: si sono davvero sovrapposte
le vite di un anonimo emigrante sardo e del carismatico leader argentino, come
vuole la leggenda? Il mistero è il motore dell'inchiesta al centro del
documentario proiettato al terzo appuntamento del Sardinia film festival. Identità: la vera storia di Juan Piras Peron
è un film di Chiara Bellini uscito nel 2008, scelto come evento speciale
alla manifestazione sassarese.
Un road movie che prende le mosse da una leggenda nata nel
1951 e oggetto delle ricerche di molti studiosi : è il 1909 quando
Giovanni Piras a 17 anni parte da un paese del Sassarese per Buenos Aires. Dal
1912 i familiari non hanno più sue notizie finché la sorella Caterina vede la foto del
presidente argentino Juan Domingo Peron e lo identifica col fratello scomparso.
Qualche anno fa la ricercatrice Faustina Anglin e un pronipote
di Giovanni Piras, Piero Salerno di Nuoro, compiono un viaggio in Argentina. Il
film ripercorre i loro spostamenti alla ricerca di documenti e testimonianze
che possano far luce sul destino dell'emigrante. Il ramo dell'inchiesta relativa
alla identità del presidente argentino risulta inconcludente. È quindi su
Giovanni Piras che si appunta l'attenzione degli improvvisati detective. Lo
identificano in un operaio che ha suo tempo aveva partecipato alla costruzione
di una linea ferroviaria che passa per Rosario. L'indagine li porta a Famaille
dove si trovererebbero i presunti eredi di Piras. Il cerchio si chiude dopo che i due sono rientrati in Italia: Giovanni Piras, lasciate le ferrovie, sarebbe morto in un paese del
Chaco nel 1959 dopo aver avuto tre figli.
Il film si snoda su due piani temporali: da un lato il viaggio
dei protagonisti, dall'altro gli scenari del passato sulla vita degli emigranti
e il lavoro alle ferrovie, costruiti con filmati e foto d'epoca.