Germania, poker all'Inghilterra
L'Argentina supera il Messico 3-1
Inglesi surclassati, clamorosa svista arbitrale sul 2-1
Alla banda Maradona bastano tre fiammate, primo gol in fuorigioco
28-06-2010 | Sport | Giovanni Mario Lai

Clamorose sviste arbitrali protagoniste della seconda giornata degli ottavi ai Mondiali di calcio in Sudafrica. Passano ai quarti l'Argentina e la Germania.
Germania-Inghilterra 4-1. Risultato che ha del clamoroso a Bloemfontein. La selezione tedesca ha surclassato i "maestri del calcio" inglesi con una prestazione superlativa. Troppa la differenza tra le due squadre. I tedeschi sono stati bravi a non sprecare palloni e occasioni da gol, a far girare la palla e a pressare quando era necessario. L'Inghilterra invece deve solamente inchinarsi e fare mea culpa per una prestazione in alcuni momenti inguardabile. Già al 20' la difesa si fa sorprendere da Klose che anticipa tutti e in spaccata mette a segno il dodicesimo gol personale ai mondiali. La Germania spinge ancora e prima costringe James ad un difficile intervento, poi passa ancora con Podolski: 2-0 e inglesi al tappeto. Sul finire di tempo l'Inghilterra però accorcia. Upson anticipa di testa l'uscita sbagliata di Neuer e sigla il 2-1. Al 38' l'episodio che macchia indelebilmente la gara: Lampard dalla distanza segna il gol dell'ipotetico 2-2, con palla che batte sulla traversa e varca la linea di almeno mezzo metro. Il guardalinee però non vede e la gara prosegue tra le proteste. Una "vendetta" tedesca quarantaquattro anni dopo i Mondiali disputati in Inghilterra, quando l'allora Germania ovest venne sonfitta in finale dall'Inghilterra con un gol fantasma. Nel secondo tempo la partita sembra riaprirsi con Lampard che coglie una traversa su punizione. Ma l'Inghilterra esprime ancora un brutto calcio e si scopre. La Germania la punisce passando due volte in contropiede. Prima con un'azione corale va in rete Muller. Poi Ozil in fascia supera il disastroso Barry e si invola fino in area, quando consegna un perfetto assist sui piedi dell'onnipresente Muller che deve solamente spingere dentro.
Argentina-Messico 3-1. I messicani nelle rassegne mondiali hanno sempre un conto aperto con la fortuna. In ogni edizione la Tricolor gioca bene e convince, ma puntualmente viene eliminata agli ottavi o ai quarti. Stavolta il la all'eliminazione lo dà il guardalinee Ayroldi che non vede un evidente fuorigioco di Tevez. L'attaccante argentino va in gol di testa su assist di Messi. I messicani, che fino ad allora avevano impaurito l'Argentina con un buon possesso palla e colpendo una traversa, perdono la testa. Il secondo regalo alla selezione di Maradona lo fa Osorio. Il centrale messicano sbaglia un retropassaggio e si fa anticipare da Higuain che mette a segno il 2-0. Gara chiusa? No, perché il Messico continua a giocare e a crederci. Il secondo tempo si apre però col terzo gol degli uomini di Maradona: Tevez dal limite dell'area fa partire un destro terrificante che supera l'incolpevole Perez. Il match non si chiude neanche dopo questo gol, perché gli argentini si rilassano e il Messico fa ancora la partita. Il nuovo entrato Barrera, Salcido e Giovani sono i più pericolosi. Il gol della bandiera lo firma però Hernandez, veloce a bruciare De Michelis sullo scatto e a calciare forte sotto la traversa. Sir Alex Ferguson ci ha visto giusto ancora una volta, acquistandolo come nuovo talento per il Manchester della prossima stagione.
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