Il Brasile non sbaglia, Cile out
Olanda ok con Robben e Sneijder
Juan, Luis Fabiano e Robinho: i verdeoro ai quarti
Gli "orange" passano grazie alle perle dei due fantasisti
28-06-2010 | Sport | Giovanni Mario Lai

Ai Mondiali di calcio in Sudafrica giornata degli ottavi senza sorprese. Brasile e Olanda rispettano i pronostici e battono rispettivamente Cile e Slovacchia. Ora si incontreranno ai quarti di finale.
Olanda-Slovacchia 2-1. Un'Olanda cinica e ordinata passa agevolmente ai quarti di finale senza strafare. Ora la selezione guidata dal ct Bert Van Marwijck può contare anche sull'apporto di quello che è forse è il suo uomo migliore: Arjen Robben. La gara inizia con una buona Slovacchia che porta palla e non dimostra nessun timore reverenziale. Al 18' però Sneijder imbecca perfettamente Robben che rientra al limite dell'area avversaria e calcia di sinistro superando l'estremo difensore slovacco. La squadra di Hamsik dimostra a questo punto di non essere in grado di rimontare. Nel secondo tempo gli olandesi controllano il gioco e sfiorano il secondo gol in un paio di occasioni. Anche la Slovacchia però si fa vedere dalla parti di Stekelenburg, impegnato duramente in due difficili interventi. L'Olanda passa ancora. Kuyt anticipa Mucha in uscita, mette in mezzo per Sneijder che sigla il 2-0. Durante il recupero gli slovacchi beneficiano di un calcio di rigore che Vittek trasforma. Quarto gol al mondiale per lui. Raggiunge in testa alla classifica cannonieri l'argentino Higuain che però, visto il passaggio del turno della sua squadra, avrà la possibilità di segnare ancora.
Brasile-Cile 3-0. La selezione di Carlos Dunga supera agevolmente un Cile bello ma inconcludente. I brasiliani continuano la loro corsa mondiale mettendo in campo caratteristiche importanti come corsa, pressing alto, qualità sia davanti che, stranamente per caratteristiche storiche, in difesa. Juan e Lucio giganteggiano dietro e dimostrano un ottimo stato di forma. Dopo una prima fase interlocutoria il Brasile passa grazie ad un gol di testa di Juan. Quattro minuti dopo, al 38', Luis Fabiano in area supera Bravo e mette a segno il 2-0. La tecnica della selezione cilena allenata dall'argentino Bielsa non basta. I brasiliani sembrano muoversi sul velluto e provano diverse giocate. Il terzo gol lo segna Robinho, su assist del gregario Ramires. La selezione verdeoro contiene gli ultimi assalti cileni, forse meritevoli almeno del gol della bandiera, visto quello che avevano dimostrato fino ad ora nel mondiale. Dunga e i suoi quindi arrivano di forza ai quarti, dove li attenderà un avversario non certo facile come l'Olanda.
Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento