Cinema di qualità a Sassari
In arrivo "Visioni solidali 2010"
Otto serate allestite da altrettante associazioni a Palazzo Ducale
Violazioni dei diritti umani e disastri ambientali al centro della rassegna
03-07-2010 | Cultura e Spettacolo | Lara Gargano

Una selezione di pellicole di qualità a sostegno dei diritti umani e dell'ambiente: è quanto offre "Visioni solidali 2010", la rassegna cinematografica che si terrà al Palazzo Ducale di Sassari a partire dal 5 luglio.
Giunta alla seconda edizione su iniziativa dell'assessorato alla Cultura del Comune, la manifestazione quest'anno è organizzata da otto associazioni locali, ciascuna delle quali, in altrettanti appuntamenti, proietterà un film o un documentario connesso alle proprie finalità. Dal 5 luglio al 5 agosto, le serate in programma saranno dedicate rispettivamente a Ponti non Muri, Equomondo, Noi donne 2005, Amnesty Sassari, Emergency Sassari, Intercanvi Italia, Caritas turritana, Grrenpeace-GL Sassari. Per l'occasione, ogni associazione allestirà un banchetto informativo sulla propria attività e sarà possibile sostenerla con un'offerta o con l'adesione. Unica data d'eccezione il 12 luglio, quando tutte le associazoni allestiranno un buffet solidale in cui degustare pietanze locali ed esotiche.
Film d'esordio, "Il giardino dei limoni": una rappresentazione dei complessi rapporti tra israeliani e palestinesi, e delle barriere che li dividono.
Il 12 luglio sarà presentato "La Terra degli Uomini rossi", un film denuncia dello stato di alienazione in cui sono stati ridotti gli indios del Mato Grosso, in Brasile.
"Manooré-la voce delle donne", il 20 luglio, sposterà l'attenzione sul mondo femminile, con la storia di tre donne provenienti dal terzo mondo che a Torino diventano sindacaliste dell'OIL.
Il 22 luglio è la volta di "Come un uomo sulla terra". Un film che getta luce sulla politica dei respingimenti, mostrando le violenze subite dai migranti espulsi da parte della polizia libica.
Uno scenario di guera si apre con "Afghanistan effetti collaterali"?, sullo schermo il 27 luglio, che documenta le conseguenze dei bombardamenti Nato sui civili nel Paese asiatico.
Ancora violenze in "Assalto al sogno", in programma il 29 luglio: una testimonianza del viaggio disperato dei sudamericani in marcia verso gli Stati Uniti.
Il 3 agosto, il film di animazione "Persepolis" ci porrà di fronte a un Paese alle prese con la dittatura e il fondamentalismo, qual è l'Iran odierno.
In chiusura, il 5 agosto, spazio all'ambiente: il documentario "Petropolis" volgerà lo sguardo sulle Tar Sands canadesi, le foreste spazzate via per far posto ai giacimenti di petrolio.
Gli appuntamenti avranno inizio alle 21.
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