Cala la fiducia sul futuro dell'economia in Italia
Dopo una leggera ventata di ottimismo i consumatori sono sempre più pessimisti
24-06-2008 | Economia | Rosario Cecaro

Roma. Torna a scendere a giugno la fiducia dei consumatori. L'indice calcolato dall'Isae si posiziona a 100 da 103,2 dello scorso mese, riposizianandosi sui livelli di aprile. L'indicatore delle aspettative a breve termine segna la flessione piu' significativa, passando da 101,7 a 97,8; quello che sintetizza le opinioni sul quadro corrente si ridimensiona da 105,5 a 103,1. La fiducia sulla situazione economica del paese cala da 84,7 a 82,3 mentre quella sulla situazione personale degli intervistati passa da 113,1 a 109,9. Si deteriorano in particolare le previsioni sulla situazione economica generale del paese e su quella personale, oltre ai giudizi sulla convenienza all'acquisto di beni durevoli e a effettuare risparmi. Forti tensioni emergono dal lato dei prezzi, con i giudizi sugli andamenti degli ultimi 12 mesi che raggiungono in termini di saldo un massimo storico (un valore piu' elevato si era registrato solo all'inizio degli anni '80). Si attenuano pero' leggermente le attese inflazionistiche per i 12 mesi successivi. La fiducia e' in peggioramento in tutte le ripartizioni territoriali, con una caduta piu' marcata nel Centro-Sud.
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