Sclerosi multipla, scoperta sarda
Un batterio forse causa la malattia
Le università di Sassari e Cagliari isolano il "Map"
Le ricerche dovranno ora essere studiate più approfonditamente per realizzare un vaccino
20-04-2011 | Società | Rossella Idini

È tutta sarda l'equipe di ricercatori che ha identificato il microbatterio che potrebbe essere il probabile fattore scatenante della sclerosi multipla.
Il microbatterio isolato dagli studiosi delle università di Sassari e Cagliari si chiama mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (Map), che causa la paratubercolosi nei ruminanti e che pare sia uno dei fattori della sclerosi, malattia del sistema nervoso centrale, molto diffusa in Sardegna.
I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica internazionale "PloS One", hanno evidenziato che tra gli animali esiste una proteina del "Map" che è molto simile ad un'altra proteina umana presente nei malati di sclerosi multipla nell'isola.
L'equipe di Sassari, coordinata dal professor Leonardo Sechi, da molti anni studia il ruolo di questo microbatterio in diverse malattie autoimmunie croniche, come il morbo di Crohn e diabete mellito di tipo 1, e appunto, la sclerosi.
L'autore della ricerca dell'Università sassarese è il dottor Davide Cossu, che ha usufruito di una borsa Master & Back della Regione Sardegna ed ora è titolare di una borsa della Fondazione Italia sclerosi multipla.
Il gruppo di Cagliari è invece coordinato dalla professoressa Maria Giovanna Marrosu che, insieme con la ricercatrice Eleonora Cocco, ha contribuito in maniera determinante a identificare questa associazione con un lavoro avviato circa tre anni fa.
Ora i dati elaborati dai ricercatori sardi dovranno essere confermati da studi più ampi. Per il futuro, grazie alle ricerche, c'è la speranza che venga studiato un vaccino che blocchi la reazione autoimmune dell'organismo e di conseguenza la malattia.
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