LONDRA - E' uno dei Paesi più freddi e lontani al mondo, ma riesce a garantire ai suoi abitanti gli standard di vita migliori. Tra geyser, vulcani e laghi naturali, l'annuale ricerca di Global Peace Index - stilata per l'Economist - giudica l'Islanda il Paese più pacifico su un campione di 140 Stati. L'indice valuta i Paesi tenendo conto di una serie di criteri, tra cui il tasso di criminalità interna, numero di reati violenti, stabilità governativa, spese e armamenti bellici connessi ad azioni terroristiche.
Nella Top Ten l' Italia è 28esima. Subito dopo altre due nazioni europee nordiche: Danimarca e Norvegia. Seguono Nuova Zelanda, Giappone, Irlanda, Portogallo, Finlandia, Lussemburgo e Austria. Solo dodicesima la civilissima Svizzera, metre l'Italia si colloca al 28° posto, prima di Spagna e Francia. Più staccati Gran Bretagna (quarantanovesima), Usa (novantasettesimi) e Russia (centotrentunesima), preceduti dalla Cina (sessantasettesima).Tra i peggiori l'Iraq, seguito da Somalia, Sudan, Afghanistan e Israele.
Islandesi soddisfatti. Per Ingibjor Solrun Gisladottir, Ministro degli Esteri, è un ottimo risultato: "l'indice gratifica i valori della nostra piccola società democratica che non ha un esercito militare e da centinaia di anni promuove la pace". Il Direttore di Global Peace Index Steve Killelea promuove a modello il Paese nordico, "anche se gli Stati devono fare ulteriori passi avanti per raggiungere la strada della pace", ha concluso.
Democrazia avanzata. Dopo il dominio norvegese e danese, il Paese ha conquistato l'indipendenza nel 1944. Dal 1946 è membro Onu e dal 2001 fa parte dello spazio di Schengen. Suddivisa in 79 municipalità (syslur) e considerata una delle democrazie più avanzate d'Europa, ha un sistema di governo parlamentare dove i ministri esercitano il potere esecutivo e sono sostenuti dalla maggioranza parlamentare (Althing). L'Islanda è uno dei pochissimi Stati al mondo a non possedere un esercito, un corpo di polizia e la guardia costiera.