Pensioni sociali: in Sardegna a rischio 28 mila persone
Lo afferma la Cisl. E' una consegunza dell'emendamento alla finanziaria recepito dal Governo.
Cagliari. I parlamentari eletti nell'Isola e a tutte le forze politiche, in primo luogo a quelle di maggioranza nel Governo nazionale, devono intervenire per eliminare l'emendamento della Lega, recepito dal Governo e approvato dalla Commissione Bilancio, che restringe l'accesso all'assegno sociale a quanti hanno lavorato in via continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale. Lo chiede la Cisl regionale precisando che il provvedimento, se non modificato, "cancellera' le pensioni sociali che in Sardegna riguardano 27.856 persone". Il sindacato ritiene "gravissimo questo emendamento" perche' "aggraverebbe ulteriormente, e in termini pesantissimi la gia' difficilissima situazione di migliaia dei 300 mila poveri sardi".
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