Sardegna, legge urbanistica
nuovo stop all'esame

Lavori in Consiglio Regionale sospesi
per contrasti tra Pd, Prc e Socialisti

23-10-2008 | Politica | Pietro Furriolu

Consiglio regionale

CAGLIARI - I lavori odierni in Consiglio regionale per l'esame della legge urbanistica sono stati sospesi. L'interruzione della seduta, avvenuta dopo qualche minuto su richiesta del capogruppo del Pd Antonio Biancu per organizzare i lavori, è stata criticata in aula da alcuni esponenti dell'opposizione. La discussione è stata quindi rinviata a domani. Le motivazioni del rinvio dipendono dal contrasto tra il Pd da una parte e Rifondazione e Socialisti, che rivendicano un ruolo di primo piano come pure di governo del territorio, , dall'altra per il Consiglio regionale con lo strumento della legge urbanistica.

Precedenti. Il vice presidente Giovanni Giagu, al termine della riunione dei capigruppo alla quale non hanno partecipato le opposizioni, giovedi'scorso aveva aggiornato i lavori alle 10.30 di mercoledì.  Infatti, a inizio seduta, dopo una sospensione di 15 minuti dovuta al  numero esiguo di consiglieri presenti, il capogruppo del Prc Luciano Uras aveva chiesto un aggiornamento dei lavori per approfondire i contenuti della nuova normativa. A questa richiesta si erano opposti duramente il capogruppo dei Riformatori Pierpaolo Vargiu e quello dell'Udc Roberto Capelli, ricordando gli altri precedenti rinvii.

Centrosinistra. Nel gruppo del Pd in Consiglio regionale, alla presenza del presidente della Giunta Renato Soru, il 16 Ottobre scorso si era svolto un brevissimo vertice di maggioranza dedicato agli eventuali emendamenti condivisi da presentare alla proposta di una nuova legge urbanistica.

Rifondazione. Fra le posizioni più critiche alla nuova legge urbanistica vi è quella di Rifondazione Comunista che nella precedente riunione in Consiglio aveva ribadito i punti basilari sui quali non c'era alcuna disponibilità di fare passi indietro. Su questa linea infatti il segretario regionale del Prc Sardegna, Michele Piras, aveva spiegato che "i principi del buon uso del territorio devono essere rafforzati perché non possono essere oggetto di pasticci". Il segretario aveva anche ricordato che la posizione del Prc già prima dell'estate era quella di non portare la legge in Consiglio senza un preventivo accordo di coalizione.

Centrodestra. Giovedi' scorso, invece, i Capigruppo dell'opposizione di Centrodestra avevano ribadito attraverso una conferenza stampa convocata in Consiglio regionale le critiche alla maggioranza per i ritardi che si stanno accumulando nella discussione sulla nuova legge urbanistica. Il Consigliere regionale di Fi Giorgio La Spisa aveva dichiarato che " il Centrosinistra stava cercando di sopravvivere dando la dimostrazione che non si poteva cantare vittoria dopo il referendum abrogativo della legge salva-coste". Il consigliere di Fortza Paris, Silvestro Ladu, si era invece dichiarato contrario "all'andare avanti di rinvio in rinvio" e il consigliere di An Ignazio Artizzu aveva parlato di "autocombustione di una coalizione che conferma la sua incapacità di concludere dignitosamente la legislatura". Infine il consigliere del Nuovo Psi, Raffaele Farigu, aveva rimarcato la filosofia di una legge che impone un accentramento dei poteri tale da favorire il rischio di speculazione.

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