MILANO - La Bce potrebbe tagliare i tassi. È questa la dichiarazione del Presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. Il taglio potrebbe arrivare con il consiglio del 6 novembre ma la decisione dipenderà dall'allentamento delle prospettive d'inflazione.
Hanno dato poco respiro alle Borse le parole di Trichet, tanto che Milano, Parigi e Francoforte registrano ancora un forte calo. A Piazza Affari il Mibtel cede il 3,6 per cento. A Parigi Societé Generale perde quasi il 15% e Bnp Paribas più di 9 punti percentuali.
Il governo federale del Belgio e la banca fiamminga Kbc, hanno stipulato oggi, prima dell'apertura delle Borse europee, un accordo che prevede che lo Stato acquisisca titoli di credito emessi dalla banca pari a 3,5 miliardi di euro. La transazione sarà completata entro la fine dell'anno. È il terzo intervento dello Stato belga nel settore bancario.
A picco anche le piazze asiatiche: Tokyo ha chiuso registrando - 6,36 per cento. La Borsa di Hong Kong ha chiuso con una perdita del 12,7 per cento. La Borsa di Manila ha concluso la seduta con una perdita del 12,3 per cento. A Bangkok le transazioni sono state sospese, perché l'indice dei titoli guida ha perso più di 10 punti percentuali.
I ministri delle finanze e i governatori della banche centrali dei Paesi latinoamericani sono riuniti in queste ore a Brasilia per discutere degli effetti della crisi finanziaria, e su come affrontare i rischi di recessione economica.
Anche a New York le Borse vanno male: alle 16 il Down Jones segnava -0,43% e il Nasdaq perdeva più di un punto percentuale. Sul mercato dei cambi, l'euro è arrivato sotto 1,24 dollari. È la prima volta dall'aprile del 2006. Continua a scendere anche il prezzo del petrolio. L'oro nero è arrivato sotto i 60 dollari al barile, quota che ha toccato l'ultima volta nel marzo 2007.