Siria, blitz delle forze Usa
"Duro colpo ad al-Quaeda"
Secca condanna di Mosca
Parigi chiede spiegazioni
27-10-2008 | Esteri | Andrea Fagioli

DAMASCO - Una fonte anonima del governo degli Stati Uniti ha ammesso la responsabilità Usa nel raid in Siria in cui ieri sono morte nove persone, definendolo un successo nella lotta al terrorismo di al-Quaeda. Nessun commento sull'accaduto è però arrivato dai portavoce di Casa bianca e Pentagono. L'attacco è stato duramente condannato dal governo siriano. Il ministro degli Esteri di Damasco, Walid Muallem, ha parlato di "aggressione terroristica" e ha convocato il rappresentante commerciale statunitense in Siria per chiedere chiarimenti. Muallem ha anche aggiunto che, se dovessero ripetersi azioni di questo tipo, "l'esercitò siriano difenderà i nostri territori" e ha chiesto al governo dell'Iraq, da dove sono partiti i mezzi per il raid, di aprire un'inchiesta sui fatti.
Condanna di Mosca, Parigi chiede chiarimenti. Anche la Francia, presidente di turno dell'Unione europea, ha chiesto che venga fatta luce sull'operazione. Il portavoce del ministero degli Esteri, Eric Chevallier, esprimendo il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime, ha sottolineato l'importanza dell'integrità territoriale degli Stati. Dura invece la condanna arrivata da Mosca, dove il portavoce del ministero degli Esteri, Andrei Nesterenko, ha espresso la preoccupazione del governo russo per questo "incidente". "Noi pensiamo - ha detto Nesterenko - che non ci debbano essere attacchi nel territorio di paesi sovrani con il pretesto della lotta al terrorismo". Anche il segretario generale della Lega araba, Amr Mussa, ha auspicato che non si ripetano "queste gravi violazioni americane delle frontiere e della sovranità siriana. Atti condannabili che provocano tensioni in una regione già tesa".
Soddisfatto il governo iracheno. Fonti del governo di Al Maliki hanno salutato con soddisfazione il raid Usa. Il portavoce governativo Ali al-Dabbagh ha dichiarato che il governo di Baghdad aveva già chiesto "alle autorità siriane di consegnare i membri di questo gruppo che utilizza la Siria come base per le attività terroristiche contro l'Iraq.
Il raid. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa siriana Sana, nel pomeriggio di ieri un commando di marines, assistito da quattro elicotteri, ha fatto irruzione in un edificio in costruzione uccidendo nove persone, tra cui una donna, nel villaggio di Al-Sukkariya, al confine con l'Iraq.
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