Approvato decreto Gelmini
continuano le mobilitazioni

Finocchiaro (Pd): "Non finisce qui per il paese"
Lega: "Sinistra immatura, cambieremo senza di voi"

29-10-2008 | Cronaca | Andrea Fagioli

Gelmini 2

ROMA - Il Senato ha votato questa mattina il decreto Gelmini sulla scuola. Con 162 voti a favore, 134 contrari e tre astenuti, il contestatissimo decreto che prevede, tra le altre cose, il ritorno al maestro unico per le scuole elementari dal 2009-2010 e il voto di condotta che farà media con gli altri, è diventato legge.

In piazza i senatori dell'opposizione. Tutti i 133 senatori dell'opposizione - 119 del partito Democratico e 14 dell'Italia dei valori - sono scesi in piazza per parlare con i manifestanti che da questa mattina sono riuniti davanti a palazzo Madama. La Rete degli studenti ha indicato, atteaverso un comunicato, che le mobilitazioni andranno avanti. "Il voto del Senato non ci fermerà - si legge nel documento -, gli studenti non fermeranno la protesta che continuerà a essere pacifica, trasversale e non-violenta".

Italia dei valori vuole referendum. L'Italia dei valori ha fatto sapere di voler ricorrere al referendum per abrogare la legge. I parlamentari del partito di Antonio di Pietro hanno annunciato di essere "pronti a raccogliere le firme per il referendum - ne servono 500.000 -. Daremo ai milioni di studenti, insegnanti e genitori lo strumento che la Costituzione riconosce per cancellare leggi barbare e sbagliate".

Continuano le mobilitazioni, tensione a Milano. Da nord a sud continuano intanto le proteste contro il decreto del ministro Gelmini e ieri sono state occupate la storica facoltà di Sociologia a Trento e alcune facoltà dell'Università della Calabria, a Cosenza. Momenti di tensione a Milano, quando le forze dell'ordine hanno caricato la manifestazione degli studenti dei licei del capoluogo lombardo. Manifestazioni si stanno svolgendo anche a Bologna e Potenza. In controtendenza un gruppo di studenti del liceo Virgilio di Roma che hanno esposto uno striscione con scritto "No all'occupazione, Gelmini santa subito".

Pd, non finisce qui, Lega, sinistra immatura. Il capogruppo del partito Democratico al Senato, Anna Finocchiaro, intervenendo in aula durante le dichiarazioni di voto ha detto: "ora voi pensate che approvate questo decreto e che sia finita qui. Non è così. Non è così per noi e non credo che sarà così per il paese". Il capogruppo della Lega a palazzo Madama, Federico Bricolo, ha invece accusato l'opposizione di essere immatura. "La ricreazione è finita - ha dichiarato - cambieremo questo paese nonostante voi. Chiederemo la regionalizzazione degli insegnanti: avremo insegnati veneti in Veneto e siciliani in Sicilia, che conoscano le lingue locali. I crocefissi resteranno nelle aule e ai bambini continueremo a insegnare i canti di Natale e a costruire i presepi".
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