CAGLIARI - Lo sciopero generale della scuola contro la riforma dell'istruzione ha portato migliaia di manifestanti anche nelle strade di Cagliari. Per la questura sono 10 mila persone, anche se gli organizzatori parlano di 20 mila presenze. Il corteo è partito da piazza Garibaldi, ha attraversato diverse vie del centro che sono rimaste bloccate, e si è spinto fino al palazzo del Consiglio regionale.
Studenti da tutta la Sardegna. Non ci sono solo studenti di Cagliari, ma anche moltissimi che arrivano da Oristano, dal Sulcis, dal Medio Campidano e dal nord Sardegna. Protestano anche genitori e insegnati contro i tagli della legge Gelmini, che, per Cgil scuola, in Sardegna rischia di far chiudere il 50% degli istituti scolastici.
Ci sono anche i bambini di Capoterra. Alla testa del corteo campeggia uno striscione portato dai bambini della scuola elementare Corte Piscedda di Capoterra, il piccolo centro recentemente colpito da un'alluvione. Sono presenti anche molti esponenti politici e sindacalisti di Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Cobas.
Sfilano le mamme e i ricercatori del Cnr. Sono scesi in piazza in camice bianco anche i ricercatori del Cnr, preoccupati perché le nuovi disposizioni di legge volute dal ministro Brunetta bloccano le stabilizzazioni dei ricercatori. Manifestano anche moltissime mamme allarmate perché, con la riforma Gelmini, il tempo prolungato nelle scuole è a rischio.