Barack Obama dovrà tener conto delle esigenze e delle preoccupazioni della Russia. E' questo il messaggio che Dmitry Medvedev ha mandato al nuovo presidente degli Stati Uniti dopo la vittoria di martedì sera.
Durante l'annuale intervento del capo dello Stato russo davanti al Parlamento federale, Medvedev ha annunciato che in risposta al dispiegamento dello scudo antimissile statunitense in Polonia e nella Repubblica Ceca, verranno installati complessi missilistici nell'enclave russa di Kaliningrad, sul Baltico. Inoltre, il capo del Cremlino ha reso noto che sarà effettuata da Kaliningrad, un'operazione di disturbo radio degli impianti del sistema Usa e che verranno mantenuti operativi tre reggimenti missilistici a Koselsk, in Russia, che avrebbero dovuto essere smantellati entro il 2010.
Secondo Washington, lo scopo dello scudo antimissile in Polonia è quello di prevenire eventuali attacchi da parte di "Stati canaglia" come la Corea del Nord per esempio, ma Mosca la considera una minaccia. Alcuni anni fa, infatti, l'amministrazione Bush aveva respinto l'offerta di condividere l'utilizzo della stazione radar in Azerbaigian, già in affitto alla Russia.
Nel suo discorso, Dmitry Medvedev ha inoltre parlato del conflitto in Georgia come di una "conseguenza della politica egoista dell'Amministrazione Usa". Una politica che secondo la Russia "non accetta critiche e privilegia le decisioni unilaterali"