MADRID - Mercoledì notte il capitano della nave italiana Paxi - C, Mario Astaldi di 53 anni, è morto per una coltellata al petto sferrata da un macchinista dopo una rissa a bordo. Il mercantile si trovava in acque internazionali, venti miglia al largo delle coste della Galizia, a nord ovest della Spagna.
Vittima e aggressore, secondo fonti diplomatiche, sono italiani. Il macchinista, Andrea Dalla Rasa ha 37 anni ed è originario di Gaeta.
L'allarme è stato dato alle 6.20 del mattino dal primo ufficiale di bordo, i membri dell'equipaggio hanno riferito che mentre seguivano una partita di calcio hanno sentito gridare e poi trovato il corpo del capitano.
Diciotto uomini della Guardia Civil spagnola sono quindi intervenuti sulla nave per recuperare il cadavere e arrestare l'aggressore che si è asserragliato nella cabina di comando. L'uomo, nel frattempo, avrebbe tentato il suicidio tagliandosi le vene, ora è ricoverato in condizioni non gravi in un ospedale galiziano.
Ancora poco chiara la dinamica e i motivi dell'aggressione. La giurisdizione è di competenza italiana, la procura di Genova, dove la Paxi - C è immatricolata ha già aperto un fascicolo. La Guardia Civil spagnola ha accettato di prendere in custodia il presunto omicida e verificherà se la nave si trovasse in acque internazionali al momento in cui è stato lanciato l'allarme. Gli inquirenti spagnoli interrogheranno anche i testimoni, se la ricostruzione dei fatti sarà confermata il macchinista sarà rimpatriato con l'accusa di omicidio.
LA NAVE - Alla nave è stato ordinato di dirigersi verso il porto di Finisterra, la punta nordoccidentale della Spagna. Il mercantile Paxi - C era partito dall'Egitto, dal porto di Alessandria ed era diretto a Gijion, nelle Asturie nel nord della Spagna. La nave appartiene ad un armatore italiano. L'equipaggio è formato da una ventina di uomini, in prevalenza russi e romeni e filippini.