TORINO - Per Gianni Agnelli non era all'altezza di un fuoriclasse come Roberto Baggio, così rispetto al collega, che ricevette il titolo di «Raffaello», Alex si vide affibbiare il nome di «Pinturicchio», un pittore minore, allievo del Perugino. Cento volte dato per morto, ed ogni volta risorto più forte dalle sue ceneri come una Fenice, Alex Del Piero, rinato ora come Michelangelo, dopo anni di lavoro presenta il suo Giudizio Universale. Sono pennellate dirette e spietate quelle che decretano l'implacabile verdetto per il Real Madrid.
Ormai considerato un veterano del calcio, il prossimo 9 novembre compirà 34 anni, ha 17 anni quando approda al Padova. Nel 1993 entra nel vivaio della Juventus, per non abbandonarla più, neanche di fronte al periodo fosco di calciopoli e della retrocessione. Campione del Mondo nel 2006, il suo ricchissimo palmares si fregia di 5 campionati (più due revocati), una Champions League, una Supercoppa Intercontinentale, 4 Supercoppe Italiane e due Europei, insieme all'Under 21.