TOKYO - Un ex viceministro della Sanità ucciso insieme alla moglie da un serial killer. La consorte di un altro ex viceministro ferita. Le tre aggressioni sono avvenute martedì scorso nell'area di Tokyo. Il serial killer, travestito da fattorino, ha bussato alla porta e, dopo che la vittima ha aperto, l'ha ammazzata a coltellate. Tutte le persone uccise sono collegate direttamente all'ambiente politico del ministero della Sanità (che si occupa anche di Welfare), ritenuto da numerosi commentatori colpevole del pesante dissesto del sistema pensionistico giapponese.
LA FIRMA DELL'ASSASSINO - La polizia giapponese ha trovato un timbro personale - usato in Giappone al posto della firma - vicino all'ingresso della casa dell'ex vice ministro della Sanità Takehiko Yamaguchi, 66 anni, ucciso a coltellate insieme alla moglie Michico, 61 anni. Il ritrovamento del timbro, normalmente utilizzato per firmare le ricevute dei pacchi postali, conferma quanto raccontato dalla terza vittima, Yasuko Yoshihara, 72 anni, moglie di Kenji Yoshihara, ex vice ministro della Sanità. La donna, aggredita anche lei con un coltello ma non in pericolo di vita, ha riferito di essere stata assalita da un uomo presentatosi alla porta come fattorino. Secondo alcune indiscrezioni sulle indagini, filtrate attraverso la stampa nipponica, potrebbe trattarsi di un'azione omicida pianificata con lo scopo di compiere un massacro. Sono infatti state trovate macchie di sangue, oltre che nell'atrio, anche in altre stanze delle abitazioni, elemento che suggerisce la volontà del killer di assassinare altre persone eventualmente presenti in casa. LE INDAGINI - La polizia nipponica sta cercando di capire come l'assassino possa essere a conoscenza dell'indirizzo delle sue vittime e soprattutto cosa lo spinga a uccidere solo uomini politici legati al mondo della sanità. L'ipotesi è che qualcuno voglia colpire i presunti responsabili del dissesto del sistema pensionistico giapponese, strettamente legato al settore sanitario. Nel 1988, quando Kenji Yoshihara era vice ministro della Sanità, Takehiko Yamaguchi era a capo della divisione contabile ed entrambi lavoravano per la distribuzione dei fondi del budget sanitario. I collegamenti tra le vittime potrebbero condurre gli investigatori al prossimo bersaglio del serial killer: potrebbe trattarsi dell'ex premier nipponico Junichiro Koizumi, ministro della Sanità all'epoca in cui Yamaguchi ne era il vice.
LE INDAGINI - La polizia nipponica sta cercando di capire come l'assassino possa essere a conoscenza dell'indirizzo delle sue vittime e soprattutto cosa lo spinga a uccidere solo uomini politici legati al mondo della sanità. L'ipotesi è che qualcuno voglia colpire i presunti responsabili del dissesto del sistema pensionistico giapponese, strettamente legato al settore sanitario. Nel 1988, quando Kenji Yoshihara era vice ministro della Sanità, Takehiko Yamaguchi era a capo della divisione contabile ed entrambi lavoravano per la distribuzione dei fondi del budget sanitario. I collegamenti tra le vittime potrebbero condurre gli investigatori al prossimo bersaglio del serial killer: potrebbe trattarsi dell'ex premier nipponico Junichiro Koizumi, ministro della Sanità all'epoca in cui Yamaguchi ne era il vice.