MADRID - «Su Internet si trova di tutto, meglio non fidarsi», «Wikipedia non è per niente attendibile», «Rispetto al digitale preferisco il vecchio cartaceo». Quante volte avete sentito, o anche pronunciato, frasi come queste? Forse è venuto il momento di ricredersi. La Espasa, una sorta di Treccani spagnola, ha riconosciuto di aver inserito nel proprio sito almeno 14 biografie prese direttamente dalla più famosa (e autodefinitasi libera e indipendente) enciclopedia elettronica. Ed è subito polemica.
Il caso. A scoprirlo è stato "El Mundo", il secondo quotidiano spagnolo, che ha ricevuto una denuncia da tale Josè Manuel Moreno, autore di molte biografie di uomini famosi su Wikipedia con lo pseudonimo (anche se visto che si parla di Internet sarebbe meglio parlare di nickname) di Escarlati.
Moreno nota il plagio sul sito www.espasa.es il 16 ottobre scorso. La sua biografia di Baltasar Graciàn, un filosofo spagnolo del '600, compare sulla versione online della più importante enciclopedia spagnola, senza citazione della fonte né richiesta di autorizzazione. A mezzanotte dello stesso giorno Moreno manda una mail a Espasa, «per precauzione». Passano i giorni, nessuna risposta. A quel punto decide di contattare i gestori della versione spagnola di Wikipedia, che pubblicizzano l'accaduto sul "Caffè" dell'enciclopedia online. Da qui, molti suoi utenti inviano mail di protesta a Espasa, che decide di cancellare le biografie contestate (che nel frattempo sono diventate 14, tra cui Boccaccio, Voltaire e Nabokov) solo il 13 novembre scorso. Anzi, fa di più: ritira tutti i testi presenti sul suo sito «per precauzione e revisione».
La reazione di Espasa e la risoluzione del giallo . «Un deplorevole errore», anche se «il controllo c'è, noi leggiamo tutto quello che pubblichiamo e lo confrontiamo con altre informazioni di cui disponiamo»: la "Treccani spagnola" si è scusata così, aggiungendo che le biografie contestate sono state immediatamente rimosse. Ha poi fornito la spiegazione dell'accaduto: il primo ottobre scorso è apparso online il nuovo sito dell'Espasa, con le biografie relative al 2007 e al 2008. Quelle risalenti a prima dell'anno scorso sono state invece "recuperate" da una società esterna, che le doveva ricercare solo tra quelle edite in precedenza da Espasa. Non l'ha fatto.