Ma alcuni studiosi avanzano dei dubbi

Scoperta la tomba di D'Artagnan

Il moschettiere dei romanzi di Dumas sarebbe sepolto in Olanda, era l'uomo di fiducia del Re Sole

20-11-2008 | Cultura e Spettacolo | Francesco Bellu

D'Artagnan

PARIGI - Trovata la tomba di D'Artagnan. Una scoperta che ha il sapore del romanzesco. D'altronde non poteva essere diverso visto il personaggio in questione. La sepoltura dell'eroe dei romanzi di Alexandre Dumas è stata localizzata da una storica francese, Odile Bordaz, sotto il pavimento della chiesa cattolica di Saint Pierre e Paul a Wolder, non lontano da Maastricht, in Olanda.

Spia e avventuriero. Il capitano dei moschettieri in realtà si chiamava Charles de Batz de Castelmore, e la sua storia è avvincente quanto i romanzi di cui è protagonista. Nato in Guascogna intorno al 1611 e arruolato nei moschettieri reali a 20 anni, servì, come guardia del corpo e anche come spia, Luigi XIII e Luigi XIV, il Re Sole, che lo nominò suo moschettiere capo al fianco di coloro che poi, nel romanzo sarebbero diventati i modelli per Athos, Porthos e Aramis. A lui venivano affidati gli incarichi più delicati e imbarazzanti, come l'arresto di Nicolas Fouquet, il sovrintendente delle finanze reali che era stato imprigionato per essersi impadronito delle entrate dello Stato, di cui lui stesso era il gestore, e per la sfrontatezza, di averne esibito i frutti con la costruzione di una splendida villa di campagna alla cui inaugurazione sembra abbia invitato persino il principale derubato, lo stesso Luigi XIV.
Morì colpito da un proiettile alla gola nella notte del 25 giugno 1673, con le armi in pugno, durante l'assedio di Maastricht che vide i protestanti olandesi e i cattolici francesi massacrarsi a vicenda per tredici giorni.

I dubbi. La scoperta però non convice l'archeologo e conservatore della citta' di Maastricht Win Dijkman che pone dei dubbi sul fatto che D'Artagnan sia stato realmente sepolto nella chiesa di Saint Pierre e Paul. «Non esiste - afferma lo studioso - alcuna informazione storica o archeologica che avvalori questa tesi».
Mentre il curato della chiesa di Wolder, Piet van der Aart, non si opporrà ad eventuali ricerche purché ci siano prove valide e convincenti della presenza della salma di D'Artagnan.

Cinque anni fa Odile Bordaz aveva iniziato le ricerche della tomba del mitico moschettiere e ora ha scoperto che gli ufficiali francesi morti a Maastricht nel 1673 vennero tutti sepolti nell'area cattolica piu' vicina, cioe' nel recinto sacro della chiesetta di Wolder.
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