I gemelli del gol Bellucci - Cassano rilanciano la Samp

L'Inter di Mourinho scappa via
Conti agguanta il Napoli al '95

I nerazzurri portano a tre i punti di vantaggio sul Milan, che non riesce a battere il Torino

24-11-2008 | Sport | Paolo Camedda

Daniele Conti

ROMA - La vittoria dell'Inter sulla Juventus nell'anticipo della tredicesima giornata è valsa ai nerazzurri ben più dei tre punti guadagnati. In seguito agli altri risultati, infatti, gli uomini di Mourinho hanno incrementato i punti di vantaggio sulle dirette rivali.

Ha inizio la fuga. Grazie a una rete del ghanese Muntari l'Inter si è aggiudicato sabato sera il derby d'Italia, e ha sconfitto per 1-0 gli storici rivali della Juventus. Soddisfatto è stato in particolare Josè Mourinho, l'allenatore portoghese criticato nelle ultime settimane per il gioco non entusiasmante espresso finora dalla sua squadra.  Sono adesso tre i punti di vantaggio sulla seconda, il Milan, fermato sul pareggio dal Torino nel posticipo della giornata. Gli uomini di Ancelotti non vanno oltre il 2-2 con i granata di De Biasi, e vedono scappar via i cugini. Al terzo posto c'è la Juventus, ora distante cinque punti dalla vetta.

Bagarre a centro classifica. Dal terzetto di testa perdono terreno il Napoli e la Lazio. I partenopei pareggiano 2-2 col Cagliari e sono quarti a sei punti dall'Inter. In vantaggio grazie a un calcio di punizione di Lavezzi all'85, vengono raggiunti dai sardi in pieno recupero, al '95. Come l'anno scorso al Sant'Elia, anche al San Paolo è Daniele Conti a realizzare il gol decisivo, che vale per i rossoblù un tranquillo quattordicesimo posto in classifica. La Lazio ha impattato 1-1 con il Genoa, ed è ora quinta in classifica. Dopo un avvio di campionato molto promettente, i biancocelesti di Delio Rossi hanno rallentato il loro passo. Zarate non trova più la via del gol, ed è anzi il Genoa a ricrimare per un gol regolare annullato a Milito. La formazione di Gasperini si mantiene a centro classifica. In ripresa è invece la Fiorentina, sesta. Con il ritorno in forma di Mutu i viola sembrano un'altra squadra. Sabato, hanno sconfitto per 4-2 l'Udinese, alla seconda sconfitta consecutiva in campionato, e scivolata al settimo posto, a pari merito con Genoa e Catania.

Vincono Sampdoria e Roma, bene la Reggina. Nella parte bassa della classifica si cominciano a delineare con più precisione le posizioni in classifica. In forte ascesa la Sampdoria di Mazzarri, che ieri ha regolato per 3-0 il Catania, con un gol di Bellucci e una doppietta di Cassano, e si è portata a 16 punti, a pari merito con il Siena di Giampaolo, vittorioso per 2-0 a Verona sul Chievo, sempre più ultimo.  È tornata alla vittoria la Roma, che ha battuto a Lecce i padroni di casa per 3-0. Molto bello il terzo gol segnato da Totti, che ha superato Benussi con un "cucchiaio". I giallorossi hanno ora quattordici punti, come il Cagliari, e dovendo recuperare la partita con la Sampdoria, si allontanano dai bassifondi della graduatoria. La Reggina di Orlandi ha inanellato la seconda vittoria consecutiva. Dopo aver battuto al Friuli l'Udinese, ha sconfitto al Granillo l'Atalanta per 3-1 e si è portata al terz'ultimo posto a un solo punto dalla coppia Lecce - Torino. Detto del Chievo, ultimo, al penultimo posto resta il Bologna di Mihajlovic, che non riesce a vincere. Ieri, dopo esser stato in vantaggio per oltre novanta minuti sul Palermo, è stato raggiunto al 92' dai rosanero. Dopo tredici giornate gli uomini di Ballardini si trovano invece a centro classifica, con diciasette punti.

  • Daniele Conti

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