ROMA - La quattordicesima giornata di serie A ha mostrato più chiaramente la reale forza delle squadre. L'Inter ha sconfitto anche il Napoli, battuto 2-1, e ha allungato a sei punti il proprio vantaggio sulle inseguitrici.
Fuga per la vittoria. In vetta alla classifica l'Inter di Mourinho ha accelerato la propria marcia. Le reti del difensore colombiano Cordoba e del ghanese Muntari le hanno dato la vittoria sul Napoli di Reja. Ai partenopei non è bastata la buona prova dell'argentino Lavezzi, autore del gol della bandiera. Dietro l'Inter, il Milan incappa in una serata no a Palermo. La formazione di Ballardini mette in difficoltà i rossoneri con la corsa e l'agonismo. Dopo un primo tempo equilibrato, in cui il Milan fallisce un calcio di rigore con Ronaldinho, nella ripresa esce fuori il Palermo. Miccoli, Cavani e Simplicio riescono per tre volte a perforare la lenta difesa di Ancelotti, composta per l'occasione dal quarantenne Maldini e da Bonera. A poco serve ai rossoneri il gol della bandiera di Ronaldinho, che realizza dal dischetto. Bene invece la Juventus, che sconfigge la Reggina 4-0, raggiunge il Milan al secondo posto con 27 punti e si propone come vera antagonista dei nerazzurri nella lotta al titolo. Il Napoli, nonostante la sconfitta con l'Inter, mantiene il quarto posto.
Finiscono a centro classifica le rivelazioni Lazio, Udinese e Catania. Assieme al Napoli scendono a centro classifica le rivelazioni di inizio campionato Lazio, Udinese e Catania. I capitolini perdono 2-0 a Bergamo con l'Atalanta. I friulani incappano contro il Chievo nella quarta sconfitta consecutiva. I siciliani di Zenga non vanno oltre il pareggio in casa per 1-1 con il Lecce. Con il recupero di Francesco Totti risorge la Roma di Spalletti, che proprio con una rete del capitano sconfigge la Fiorentina, che al momento resta fuori dai primi quattro posti valevoli per la Champions. Il Cagliari conferma il proprio andamento positivo in casa, e ottiene la quarta vittoria consecutiva fra le mura amiche battendo la Sampdoria con un colpo di testa di Jeda. Davanti a Roma e Cagliari con 19 punti c'è ancora il sorprendente Siena di Giampaolo, che ha battuto 1-0 il Torino. Resta a 16 punti la Sampdoria di Cassano, ancora sconfitta in trasferta.
Zona salvezza: è lotta a cinque. Cinque squadre sembrano più di tutte coinvolte nella lotta per non andare in B. Resta ultimo con 9 punti il Chievo, nonostante il successo di misura sull'Udinese. Penultimo è il Bologna, che conquista un buon pareggio in trasferta col Genoa e si porta a 10 punti. Terz'ultima la Reggina, sconfitta dalla Juve e ferma a 11. Pericolanti anche il Torino, quart'ultimo a 12 punti, e il Lecce, quint'ultimo a 13.