POTENZA - E' stato arrstato questa mattina Lionel Levha, amministratore delegato di Total Italia. Il fermo è arrivato su ordine del Gip di Potenza nell'ambito di un'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Henry John Woodcock su presunte tangenti legate all'estrazione petrolifera in Basilicata. Nell'inchiesta risulta coinvolto anche un parlamentare del PD, Salvatore Margiotta, leader del partito nella Regione.
Per Margiotta il gip ha avanzato richiesta di arresti domiciliari alla commissione della Camera dei deputati. "Lo stupore e l'amarezza sono enormi" ha commentato il deputato del Pd, che ha poi aggiunto: "la verità non potrà che emergere, spero prestissimo. Per evitare il coinvolgimento del Pd, il partito in cui milito e che amo, mi autosospendo da tutti gli incarichi a livello nazionale e regionale".
Levha, 50 anni, è l'amministratore delegato della divisione italiana della societa' petrolifera francese Total Italia SpA. Laureato in ingegneria ha iniziato la sua carriera nella Total nel 1981. Ha ricoperto ruoli di responsabilità per il gruppo in Francia, Gran Bretagna, Norvegia, Angola, Quatar e negli Emirati Arabi. In Italia ha negoziato e sottoscritto, nel settembre 2006, l'accordo Quadro con la Regione Basilicata per lo sviluppo del giacimento di Tempa Rossa.